Il Messaggio di Ghadir : Traduzione del Testo Integrale

    Traduzione integrale del celebre Sermone che il Profeta (S) fece il giorno di Ghadir, quando designò l'Imam °Ali (as) come suo successore.

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    In nome di Allah,il Clemente,il Misericordioso

    Proponiamo la traduzione integrale del Sermone pronunciato dal Profeta(S) a Ghadir Kumm

    La lode appartiene solo ad Allah, che è eccelso nella Sua unicità, vicino nella Sua impareggiabilità, maestoso nel Suo impero e grande nei suoi pilastri. Egli comprende ogni cosa con la Sua sapienza e soggioga tutte le creature con la Sua forza e la Sua prova.

    Egli è il Glorioso che mai ha cessato di esistere e il Lodato che mai cesserà di esistere. Egli è il Creatore dei cieli, è Colui che distende le terre, è il Dominatore delle terre e dei cieli, il Purissimo, l’Immacolatissimo, il Signore degli angeli e di Ruh. Egli è generoso nei confronti di tutto ciò che ha creato, munifico rispetto a tutto ciò che ha prodotto. Egli vede ogni occhio, ma gli occhi non lo vedono. Egli è il Magnanimo, il Paziente, il Clemente la cui misericordia s’estende ad ogni cosa; Egli benefica le Sue creature con ciò che dona.

    Nel vendicarsi {dei trasgressori} non s’affretta, né anticipa loro ciò che si meritano del Suo castigo. Egli comprende i segreti, conosce gli animi, nessun mistero è a Lui nascosto e nulla d’arcano è in grado di farlo sbagliare. Egli comprende e soggioga ogni cosa, è forte in tutto, è onnipotente e nulla gli è simile. Egli crea dal nulla tutte le cose, è eterno, costante nella giustizia e non v’è altra divinità all’infuori di Lui, l’Invulnerabile, il Saggio. Allah è così elevato che gli occhi non sono in grado di comprenderlo; Egli però nota gli occhi ed è l’Acuto, l’Informato.

    Nessuno riesce a descriverlo osservandolo; nessuno sa com’è segretamente e palesemente, se non per quanto Lui stesso, sia glorificato e magnificato, ha rivelato di Sé. Io attesto che Egli è il Allah Unico, la cui purezza ha riempito il creato, la cui luce vela l’eternità. Egli decreta i suoi comandamenti senza aver bisogno di consigliarsi con alcun consigliere, non ha soci nel {determinare} le sorti {delle Sue creature} e non esiste alcun’imperfezione nei {Suoi} provvedimenti. Ha donato forma a ciò che ha creato senza basarsi su alcun modello e ha creato le Sue creature senza farsi aiutare da alcuno, senza alcuna fatica, senza aver avuto bisogno di ricorrere ad alcun espediente.

    Egli ha voluto crearle {le creature} ed esse sono venute ad esistere, le ha create e si sono manifestate. Egli è dunque Allah, all’infuori del Quale non v’è altra divinità, Colui che ha reso salda la propria creazione e bello ciò che ha creato. Egli è l’Equo che non fa ingiustizia, il Generosissimo al quale ogni cosa ritorna. Io attesto che Egli è Colui al Cui potere ogni cosa si piega e che dinanzi alla Sua maestà tutto s’umilia. Egli è il Signore dei Signori, Colui che muove gli astri, che domina il sole e la luna - ciascuno dei quali continuerà a muoversi sulla propria orbita fino a una fine predestinata. Egli fa subentrare la notte al giorno e il giorno alla notte, la quale è celermente alla ricerca del giorno. Egli è Colui che rovina ogni empio tiranno, che distrugge ogni ribelle demonio.

    Egli non ha né opposti né simili, è Uno, Autosufficiente. Egli non ha generato, non è stato generato e non ha pari. Egli è Allah Unico e Signore Glorioso. Vuole dunque fa, intende dunque agisce, sa dunque conta. Fa morire e dona vita, rende bisognosi e soddisfa i bisogni; dona il riso e il pianto, rifiuta ed elargisce. Suo è l’impero, a Lui solo appartiene la lode, nelle Sue mani è il bene ed Egli è l’Onnipotente. Egli introduce la notte nel giorno e il giorno nella notte. Non v’è altra divinità all’infuori di Lui, l’Impenetrabile, il Clementissimo, Colui che esaudisce le preghiere, dona generosamente e conta i respiri. Egli è il Signore dei Jinn e degli uomini. Nulla gli è difficile, non lo infastidiscono le grida dei supplicatori né lo influenzano le pressioni di coloro che chiedono con insistenza.

    Egli è il protettore dei probi, Colui che procura successo ai salvi, il padrone delle creature dell’universo, Colui che ha il diritto d’essere ringraziato e lodato da ogni Sua creatura. Io lo lodo nelle gioie e nei dolori, nel disagio e nel benessere; credo in Lui, nei Suoi angeli, nei Suoi libri e nei Suoi messaggeri. Ascolto ogni Suo ordine e ubbidisco; mi precipito verso tutto ciò che lo soddisfa, mi sottometto al Suo decreto, desideroso di ubbidirgli e timoroso d’incorrere nel Suo castigo, poiché Egli è Allah, la Cui ira non lascia scampo e dal Quale non si deve temere alcuna ingiustizia. Io testimonio che sono Suo servo e attesto che Egli è il mio Signore. Io comunicherò {alla gente} ciò che Egli mi ha rivelato, non sia che, non facendo ciò, Egli mi colpisca con un terribile castigo, che nessuno, per quanto astuto sia, sarebbe in grado di allontanare da me. Non v’è altra divinità all’infuori di Lui! In effetti, Allah mi ha fatto sapere che se non comunicherò ciò che mi ha rivelato, non avrò eseguito la missione da Lui affidatami; mi ha infine assicurato protezione. Egli è Allah, il Sufficiente, il Generoso. Allah mi ha dunque rivelato {il seguente versetto}:

    In nome di Allah, il Clemente, il Misericordioso

    O Messaggero, comunica ciò che ti è stato rivelato dal tuo Signore {riguardo alla questione della successione di °Ali Ibn Abu-Talib, su di lui la pace} e {sappi che} se non lo farai non avrai eseguito la missione che Egli ti ha affidato. Allah ti proteggerà dalla gente

    O gente, io non ho mancato di comunicare ciò che Allah l’Altissimo mi ha rivelato; ora vi spiegherò la ragione della rivelazione di questo versetto. In verità, {l’arcangelo} Gabriele, pace su di lui, è disceso a me tre volte e mi ha comunicato l’ordine del Pacifico, del mio Signore - Egli è infatti il Pacifico - di fermarmi in questo luogo e di spiegarvi tutto {ciò che concerne la questione dell’Imamato di °Ali}. In verità, °Ali Ibn Abu-Talib, pace su di lui, è mio fratello, mio vicario, mio successore, l’Imam dopo di me.

    Egli rispetto a me è come Aronne rispetto a Mosè, con l’unica differenza che dopo di me non ci sarà piú alcun profeta. Dopo Allah e il Suo Messaggero, egli è il vostro padrone. Allah, il Benedetto, l’Altissimo, mi ha infatti rivelato, a tal proposito, il seguente versetto del Suo Libro: “In verità, vostri padroni sono solo Allah, il Suo Messaggero e coloro che hanno prestato fede, che eseguono la preghiera e danno la zakàh mentre sono in rukú {inchino della preghiera}”.

    °Ali Ibn Abu-Talib, pace su di lui, ha {sempre} compiuto la preghiera, ha dato la zakah mentre era in rukú. Egli cerca Allah, sia glorificato e magnificato, in ogni stato.
    O gente, chiesi a Gabriele di dispensarmi dal comunicarvi quanto vi ho ora detto, poiché sapevo che pochi sono i timorati e molti gli ipocriti; poiché sapevo già del tradimento degli empi, dell’inganno di coloro che si sono presi gioco dell’Islam, gli stessi riguardo ai quali Allah, nel Suo Libro, dice: “…parlate di ciò di cui non sapete nulla e pensate che {tale questione} sia cosa semplice {e di poco conto}, mentre per Allah è assai grande {e importante}”.

    Non ho ancora dimenticato le loro ripetute molestie; essi arrivarono addirittura a chiamarmi credulo, pensando che io fossi veramente cosí, e ciò a causa del forte attaccamento che egli {°Ali} ha per me e della sollecitudine che ho io per lui. Allah, sia glorificato e magnificato, rivelò dunque, a tal proposito, il seguente versetto coranico: “Tra loro vi sono quelli che molestano il Profeta e dicono: ‘Egli è un ingenuo’. Di’ {loro}: ‘La sua ingenuità {ciò che voi pensate essere ingenuità} è a vostro favore. Egli crede in Allah e crede ai credenti”.

    Se avessi voluto nominare uno ad uno i loro nomi avrei potuto farlo, avrei potuto disonorarli, presentarli alla gente dando i loro segni di riconoscimento, tuttavia, giuro su Allah che sono stato indulgente nei loro confronti. Tutto ciò però non sarà in grado di far compiacere Allah di me, se non comunicherò ciò che mi ha rivelato: “O Messaggero, comunica ciò che ti è stato rivelato dal tuo Signore {riguardo ad °Ali} e {sappi che} se non lo farai non avrai eseguito la missione che Egli ti ha affidato. Allah ti proteggerà dalla gente”.

    O gente, sappiate che, in verità, Allah ha nominato °Ali come vostro padrone e Imam, rendendo la sua ubbidienza obbligatoria ad ogni individuo, appartenga egli ai Muhàjirun o agli Ansàr o a coloro che sono diventati musulmani seguendo questi due gruppi; sia egli beduino o cittadino, straniero o arabo, uomo libero o schiavo, giovane o anziano, bianco o nero. Ogni monoteista è tenuto ubbidirgli. Vincolante è la sua sentenza, la sua parola, il suo comando; maledetto è chi gli disubbidisce, benedetto chi gli ubbidisce e credente chi gli presta fede. Allah benedirà sicuramente una tale persona e chiunque ascolterà le parole d’°Ali e si sottometterà a lui.

    O gente, questa è l’ultima volta che ci riuniamo in questo luogo: ascoltate dunque! Ubbidite e sottomettetevi al comandamento del vostro Signore, poiché Allah, sia glorificato e magnificato, è il vostro padrone, la vostra divinità. Dopo Allah, io, Muhammad, che sono qui in piedi a parlarvi - che Allah benedica me e la mia Famiglia - sono vostro padrone, e, dopo di me, °Ali sarà, per ordine divino, vostro padrone e Imam; dopodiché l’Imamato passerà ai figli d’°Ali, da me discendenti, fino al giorno in cui non incontrerete Allah e il Suo Messaggero.

    Non esiste cosa lecita che non sia stata resa tale da Allah e lo stesso dicasi per le cose proibite. Allah mi ha fatto conoscere le cose lecite e quelle proibite e io ho insegnato ad °Ali ciò che il mio Signore mi ha fatto sapere del Libro e di ciò che egli ha permesso e ciò che ha vietato. O gente, non esiste nulla che Allah non m’abbia insegnato e tutto ciò che m’è stato insegnato, io l’ho insegnato all’Imam dei Timorati {°Ali}. Non esiste nulla che io non gli abbia fatto sapere: egli è la Chiara Guida.

    O gente, non deviate da lui, non abbandonatelo, non ribellatevi alla sua autorità {oppure ‘non rifiutatevi di riconoscere la sua autorità’}, poiché egli è colui che guida verso la verità, pratica il vero, distrugge il falso e vieta il male; sul sentiero di Allah, nessuno è capace di fermarlo biasimandolo. Egli, inoltre, è stato il primo a credere in Allah e nel Suo Messaggero. Fu lui che sacrificò se stesso per l’Inviato di Allah e che rimase sempre con lui. {prima che la gente si convertisse all’Islam} solo lui adorava Allah assieme al Messaggero d’Allah.

    O gente, considerate °Ali superiore a chiunque altro, poiché Allah lo ha considerato tale; riconoscete la sua autorità, poiché è stato Allah a nominarlo {Imam}. O gente, egli è Imam per nomina divina e Allah non accetterà mai il pentimento di coloro che si rifiuteranno di riconoscere la sua autorità, non li perdonerà mai. È sicuro che Allah si comporterà in tal modo con coloro che disubbidiranno ai suoi ordini; essi saranno da Lui puniti in eterno con un duro e tremendo castigo. Guardatevi dunque dal disubbidire ad °Ali, poiché {se farete ciò} incorrerete in un fuoco che s’alimenta di uomini e pietre, preparato per i miscredenti.

    O gente, giuro su Allah che i profeti e i messaggeri venuti prima di me, hanno dato la lieta novella della mia venuta. Io sono l’ultimo dei profeti, dei messaggeri divini, sono la prova {di Allah} per tutte le {Sue} creature, sia per quelle del cielo sia per quelle della terra. Chiunque dubiti di ciò è miscredente, di miscredenza dell’era preislamica. Chi ha il minimo dubbio su queste mie parole, in realtà dubita su tutto ciò che ho finora detto. Chi dubita su ciò sarà punito {da Allah} col fuoco dell’Inferno. O gente, Allah, donandomi questa superiorità, mi ha accordato una {immensa} grazia, un {grande} beneficio. {Io attesto che} all’infuori di Lui non esiste altra divinità; solo a Lui appartiene la mia lode, per l’eternità e in ogni caso.

    O gente, considerate °Ali superiore {a chiunque altro}, poiché, dopo di me, egli è {in assoluto} il migliore essere umano. È a causa nostra che Allah sostenta le Sue creature ed esse continuano ad esistere. Maledetto, maledetto! Disgraziato, disgraziato è chi nega, respinge queste mie parole. Sappiate, infatti, che è stato Gabriele a portarmi questa notizia da Allah l’Altissimo, dicendo: «Allah ha detto: “Chiunque sarà ostile ad °Ali sarà da Me maledetto, sarà colpito dalla Mia ira”. Ognuno deve dunque vedere cosa s’è preparato per il {suo} domani. Temete quindi Allah dal contraddirlo, dal traviarvi dopo aver trovato il retto sentiero. In verità, Allah sa quel che fate.

    O gente, è °Ali il “Jambillàh” di cui parla Allah nel Suo Libro: “Affinché nessuno dica: Ahimé, quanto sono stato negligente nei confronti di Jambillàh…”. O gente, studiate attentamente il Corano, comprendetene i versetti: concentratevi su quelli ‘saldi’ {di facile comprensione} e non seguite quelli ‘non chiari’. Giuro su Allah che nessuno è in grado di chiarirvi i comandamenti e l’interpretazione del Corano all’infuori dell’uomo che, in questo momento, ho preso per la mano, ho sollevato, del quale ho alzato il braccio e {riguardo al quale} v’annuncio: quest’uomo, °Ali, è il padrone di chiunque io sono il padrone! Egli, °Ali Ibn Abu-Talib, la pace sia su di lui, è mio fratello, è il mio vicario; Allah mi ha rivelato che {dopo di me} è necessario piegarsi alla sua autorità.

    O gente, in verità, °Ali e i Puri della mia progenie sono il “thigl” minore, mentre il Corano è il “thigl” maggiore: ciascuno di essi informa dell’altro ed è in accordo con esso; essi non si separeranno mai tra di loro, finché non mi raggiungeranno allo Stagno {di Kawthar}. °Ali e i Puri della mia progenie sono i fidati di Allah tra le Sue creature, coloro che governano a nome Suo sulla Sua terra.

    Sappiate che vi ho detto tutto, vi ho comunicato ogni cosa, vi ho fatto sentire tutta la verità, vi ho spiegato tutto! Sappiate che vi detto tutto e solo ciò che Allah, sia glorificato e magnificato, mi ha ordinato di dire. Sappiate che solo questo mio fratello {°Ali} è “Amiru-l-Mu’minin” {principe dei credenti} e, dopo di me, a nessuno, all’infuori di lui, è lecito assumere la guida dei credenti.

    {Dopodiché il Profeta, che Allah benedica lui e la sua famiglia, afferrò il braccio di °Ali - che si trovava vicino a lui da quando questo era salito sul pulpito - e lo sollevò al punto che i piedi d’°Ali arrivarono all’altezza dei ginocchi del Messaggero d’Allah, la benedizione di Allah sia su di lui e sulla sua famiglia. Disse dunque} O gente, questo è °Ali, mio fratello, il mio vicario, il custode della mia scienza, colui che dopo di me dovrà guidare il mio popolo, dovrà interpretare il Libro di Allah, sia glorificato e magnificato, colui che invita la gente ad Allah, che fa tutto ciò che compiace il Signore, che combatte i Suoi nemici, che aiuta a ubbidire ad Allah e impedisce che sia disubbidito.

    Egli è il successore dell’Inviato d’Allah, il Principe dei Credenti, l’Imam che guida sul retto sentiero, colui che, per ordine di Allah, ucciderà i Nàkithin, i Gàsitine i Màrighin. Ciò che dico lo dico per ordine del mio Signore e io non altero nulla di ciò che Egli mi rivela. O Allah, Tu ama chi vuole bene ad °Ali e sii nemico di chi gli è nemico; maledici chi lo rinnega e colpisci con la Tua ira chi si rifiuta di riconoscere il suo diritto {alla successione}.

    O Allah, in verità, Tu mi hai rivelato che dopo di me l’Imamato spetterà ad °Ali, il Tuo diletto, e che, nel momento in cui avessi chiarito ciò {alla gente} e l’avessi nominato {mio successore}, avresti reso perfetta ai Tuoi servi la loro religione, avresti compiuto su di loro la Tua grazia e ti sarebbe piaciuto di dare loro per religione l’Islam. Dicesti infatti: “Chiunque scelga {di seguire} una religione diversa dall’Islam, {sappia che} non gli sarà mai accettata da Allah e {che} nell’Aldilà sarà fra i perdenti”.

    O Allah, Tu sei testimone che ho comunicato {alla gente ciò che mi hai rivelato} e Tu mi basti come testimone. O gente, in verità, Allah, sia glorificato e magnificato, ha reso perfetta la vostra religione con l’Imamato d’°Ali; perciò, chiunque si rifiuterà di seguire lui e chi dei miei figli, da lui discendenti, gli succederà fino al Giorno del Giudizio e della Comparsa dinanzi ad Allah, sia glorificato e magnificato, apparterrà a quelli che distruggono le loro {buone} azioni e sono destinati a rimanere nel fuoco {dell’Inferno} per l’eternità, senza che sia loro alleggerito il castigo né venga loro data alcuna occasione di salvarsi.

    O gente, questo è °Ali, il piú sollecito di voi nell’aiutarmi, il piú degno di voi rispetto a me, il piú vicino e il piú caro di voi a me. Allah, sia glorificato e magnificato, ed io, siamo soddisfatti di lui. Non è stato rivelato alcun versetto denotante la soddisfazione divina che non lo riguardasse e Allah non s’è mai rivolto ai credenti senza intendere principalmente lui; nel Corano non è stato rivelato alcun versetto d’elogio che non riguardasse lui. Allah nella Sura dell’Uomo non parla del Paradiso se non per lui; Egli ha rivelato questa sura solo per lui e con essa non ha lodato che lui.

    O gente, °Ali è il difensore della religione di Allah, il protettore del Messaggero d’Allah. È lui il timorato, il puro, la guida sul retto sentiero, il ben guidato. Il vostro profeta è il migliore profeta, il suo vicario è il miglior vicario e i suoi figli sono i migliori vicari. O gente, la progenie di ogni profeta discende da lui stesso, mentre la mia progenie discende da °Ali.

    O gente, in verità, Iblís, per invidia, scacciò Adamo dal Paradiso; badate dunque a non essere invidiosi d’°Ali, poiché in tal modo distruggereste le vostre {rette} azioni e vi traviereste. In effetti, Adamo a causa di un solo errore fu fatto scendere sulla terra, nonostante fosse il prediletto d’Allah, sia glorificato e magnificato. Cosa ne sarebbe dunque di voi, dal momento che alcuni di voi sono {addirittura} nemici di Allah?
    Non odia °Ali se non lo sciagurato, non lo ama se non il timorato, non gli presta fede se non il credente devoto. Giuro su Allah che la Sura al-°Asr{103} è stata rivelata riguardo ad °Ali: “In nome di Allah, il Misericordioso, il Benevolo. Per il tempo! In verità, l’essere umano è in {continua} perdita…”.

    O gente, ho preso Allah come testimone e vi ho comunicato ciò che m’era stato ordinato di trasmettere; il messaggero non ha altro dovere che comunicare chiaramente {ciò che gli viene rivelato dal suo Signore}.
    O gente, temete Allah com’è giusto temerlo e non morite se non da musulmani. O gente, prestate fede ad Allah, al Suo Messaggero e alla luce che è stata fatta discendere con lui: “Prima che annientassimo alcuni visi, facendoli ritornare indietro”.
    O gente, questa luce divina è stata introdotta in me, dopo {di me, sarà introdotta} in °Ali e dopo nella sua progenie, fino al Qà’im Mahdí {il dodicesimo Imam}, il quale farà valere il diritto d’Allah e tutti i nostri diritti, poiché in verità Allah, sia glorificato e magnificato, ha fatto di noi una prova per {condannare nel Giorno del Giudizio} i colpevoli, i nemici del vero, gli oppositori, i traditori, i peccatori e gli iniqui di tutto il mondo.

    O gente, sappiate che io sono il Messaggero d’Allah e che prima di me sono morti gli {altri} inviati. Se io dovessi morire o essere ucciso, tornerete forse a seguire la via seguita dai vostri posteri? Il fatto che qualcuno {di voi} torni a seguire il sentiero percorso dai propri posteri, non danneggia assolutamente Allah. Allah presto ricompenserà i grati. Sappiate che, in verità, °Ali è qualificato come paziente e grato e lo stesso sarà, dopo di lui, per i miei figli appartenenti alla sua progenie. O gente, non rinfacciate ad Allah il fatto d’essere diventati musulmani, poiché cosí attirereste la Sua ira contro di voi e sareste colpiti da un Suo castigo, ché, in verità, Egli è in agguato.

    O gente, in verità, presto vi saranno delle guide {del male} che condurranno {gli uomini} al Fuoco; {sappiate però che} essi nel Giorno del Giudizio non saranno aiutati. O gente, in verità, Allah ed io detestiamo queste persone. O gente, essi, i loro aiutanti, i loro seguaci e i loro fedeli, sono {tutti destinati a bruciare} nel piú basso livello dell’Inferno. Ah, quanto è brutta la dimora dei superbi. Sappiate che essi sono la Gente della Carta {Ashàbu-s-sahifah}. Ognuno di voi faccia dunque attenzione al proprio operato. {La gente, all’infuori di un ristretto numero di persone, non comprese cosa volesse dire il termine ‘Gente della Carta ’}.

    O gente, in verità, io ho depositato questa autorità, in qualità di Imamato ed eredità, nella mia discendenza, fino al Giorno del Giudizio. Ho invero comunicato ciò che m’era stato ordinato di comunicare come prova per chiunque, sia esso presente o assente, abbia visto o no, sia già nato o debba ancora nascere. I presenti hanno il dovere di comunicare {quanto ho detto} agli assenti e lo stesso i padri ai figli, fino al Giorno del Giudizio.
    Presto {gli empi} usurperanno l’Imamato e lo trasformeranno in monarchia.

    Che Allah maledica gli usurpatori e coloro che privano ingiustamente del potere, dell’autorità: “Presto ci occuperemo di voi, o uomini e Jinn”, “Saranno inviate contro di voi fiamme di fuoco senza fumo e rame {fuso}, e non potrete chiedere aiuto a nessuno”

    O gente, in verità, Allah, sia glorificato e magnificato, vi proverà fino a che non avrà distinto il malvagio dal buono; Egli non vi fa conoscere l’occulto. O gente, non esiste terra abitata che Allah non abbia distrutto a causa dell’empietà della sua gente; come ricorda Allah l’Altissimo: “E cosí {Allah} distrusse le terre abitate i cui abitanti erano iniqui”. O gente, questo è °Ali, il vostro Imam, il vostro padrone. Allah riguardo ad °Ali ha fatto diverse promesse, e {sappiate che} Allah fa fede alle Sue promesse. O gente, prima di voi, la maggior parte dei primi {uomini} uscí dal retto sentiero e Allah li sterminò; ed Egli sterminerà anche gli ultimi. Dice Allah l’Altissimo {nel Corano}: “Non abbiamo forse sterminato i primi? Dopo faremo seguire a loro gli ultimi. Cosí trattiamo i colpevoli. Guai a loro in quel giorno!”.

    O gente, in verità, Allah mi ha dato ordini e mi ha imposto divieti, e io ho dato ordini ad °Ali e gli ho imposto divieti. Egli conosce dunque gli ordini e i divieti del suo Signore, sia Egli glorificato e magnificato. Ascoltate dunque i suoi ordini e rimarrete al sicuro. Ubbidite e sarete guidati. Rispettate i suoi divieti e crescerete. Conformatevi alla sua volontà e fate in modo che le altre vie non vi distolgano dal seguire la sua. O gente, io sono la retta via di Allah, che Egli vi ha ordinato di seguire. Dopo di me vi sarà °Ali e dopo di lui i miei figli da lui discendenti, gli Imam che guidano alla verità e vi si conformano costantemente.

    {Il Profeta recitò quindi alcuni versetti: “La lode appartiene solo ad Allah, il Signore dell’universo…” e poi proseguí il suo sermone}. {Questa sura} è stata rivelata riguardo a me e agli Imam che verranno dopo di me; essa li riguarda ed è esclusivamente riservata a loro. Essi sono i diletti d’Allah, non si fanno mai prendere dalla paura e non sono mai tristi. Sappiate che, in verità, quelli del Partito di Allah sono i vincenti.

    Sappiate che i nemici di °Ali sono i sobillatori, gli ipocriti, gli oppositori, i trasgressori, i fratelli dei demoni, che, per superbia, si raccontano l’un l’altro delle menzogne.
    Sappiate che, in verità, i loro {degli Imam} amici, sono coloro che Allah - sia glorificato e magnificato - ricorda nel Suo Libro dicendo: “Non troverai gente che creda in Allah e nel Giorno Estremo, e, allo stesso tempo, ami coloro che si oppongono ad Allah e al Suo Messaggero…”. Sappiate che, in verità, i loro amici sono coloro che Allah - sia glorificato e magnificato – descrive dicendo: “Coloro che hanno creduto e non hanno insozzato la loro fede con l’iniquità, loro solo sono al sicuro; essi sono i ben guidati”.

    Sappiate che, in verità, i loro amici sono coloro che Allah, sia glorificato e magnificato, descrive dicendo che essi entreranno in Paradiso in {assoluta} pace e sicurezza; gli angeli li incontreranno salutandoli, e diranno loro: “Benvenuti! Entrate dunque in Paradiso {e restate in esso} in eterno”. Sappiate che, in verità, i loro amici sono coloro dei quali Allah, sia glorificato e magnificato, dice: “Entreranno in Paradiso senza che sia loro chiesto conto di nulla”

    Sappiate che, in verità, i loro {degli Imam} nemici saranno bruciati in un rovente fuoco. Sappiate che invero i loro nemici sono coloro che sentiranno l’Inferno, mentre ribolle e geme, emettere uno spaventoso rumore. Sappiate che, in verità, i loro nemici sono coloro riguardo ai quali Allah ha detto: “Ogni volta che una nazione entra {all’Inferno} maledice la sua sorella”. Sappiate che, in verità, i loro nemici sono quelli dei quali Allah, sia glorificato e magnificato, dice: «Ogni volta che alcuni {di loro} saranno gettati in esso, i suoi incaricati chiederanno loro: “Non venne a voi un ammonitore?”. Essi diranno: “Sí, venne a noi un ammonitore, ma noi lo tacciammo di menzogna e dicemmo: ‘Allah non ha rivelato nulla! Voi non siete che in palese errore ’”»

    Sappiate che, in verità, {riguardo a} i loro amici {Allah dice}: “Coloro che temono Allah in segreto, saranno perdonati e avranno una grande ricompensa”. O gente, grande è la differenza esistente tra l’Inferno e il Paradiso! Nostro nemico è chi Allah biasima e maledice. Nostro amico è {invece} chi Egli loda ed ama.
    O gente, sappiate che, in verità, io sono l’ammonitore e °Ali è la guida sul retto sentiero. O gente, sappiate che io, in verità, sono profeta e °Ali è mio vicario.

    Sappiate che invero il Sigillo degli Imam, il Qà’im, il Mahdí, appartiene a noi. Sappiate che egli è invero il sostenitore della Religione. Sappiate che egli, in verità, è colui che si vendicherà dei tiranni. Sappiate che, in verità, egli è colui che espugnerà e distruggerà le {salde} roccaforti. Sappiate che egli è invero lo sterminatore di tutte le genti politeiste. Sappiate che egli si vendicherà di tutti quelli che hanno ingiustamente versato il sangue dei diletti di Allah. Sappiate che egli è invero il soccorritore della Religione di Allah. Sappiate che egli è invero colui che attinge da un profondo mare. Sappiate che, in verità, egli segna ogni virtuoso attraverso la sua virtú e ogni ignorante mediante la sua ignoranza. Sappiate che, in verità, egli è il prediletto, il prescelto di Allah.

    Sappiate che egli è invero l’erede, il conoscitore di tutte le scienze. Sappiate che, in verità, egli dà notizia del suo Signore e ricorda la questione della fede in Lui. Sappiate che invero egli è ben guidato e saldo. Sappiate che, in verità, a lui sono state affidate le faccende {inerenti alle creature di Allah}. Sappiate che, in verità, le generazioni passate hanno dato la lieta novella della sua venuta. Sappiate che, in verità, egli rimarrà come prova e dopo di lui non vi sarà piú alcuna prova. Non vi sarà verità che non sia con lui e non esisterà luce se non presso di lui. Sappiate che invero nessuno potrà vincerlo e non sarà possibile aiutare nessuno ai suoi danni. Sappiate che, in verità, egli è il diletto d’Allah sulla terra ed è colui che giudica da parte Sua tra le Sue creature. Egli è fedele ad Allah, sia per quanto concerne i Suoi segreti sia nelle Sue cose note.

    O gente, vi ho spiegato e vi ho fatto comprendere {ciò che volevo che voi sapeste e comprendeste}; dopo di me sarà quest’uomo, °Ali, ad istruirvi.

    Badate che io, alla fine del mio sermone, v’inviterò a stringermi la mano in segno di giuramento di fedeltà ad °Ali e a titolo di riconoscimento del suo Imamato; poi vi chiederò di stringere la mano anche a lui. Sappiate che io ho giurato fedeltà ad Allah e °Ali l’ha giurata a me. Ora io, da parte di Allah, sia glorificato e magnificato, vi farò giurare fedeltà a lui: “Chi mancherà al giuramento lo farà solo a suo danno”

    O gente, in verità, il pellegrinaggio {Al-Hajj}, Safà, Marwah e l’Umrah sono tutti segni d’Allah: “Chi dunque compie il pellegrinaggio alla Casa oppure esegue l’umrah, non commette peccato a fare tawàf {girare} attorno a Safà e Marwah”.

    O gente, eseguite il pellegrinaggio alla Casa, poiché non vi entra famiglia senza diventare ricca e non si rifiuta di venire ad eseguire il pellegrinaggio senza diventare povera. O gente, il credente non si ferma ad Arafàt, a Mash´ar e a Minà, senza che Allah perdoni i peccati che ha commesso fino a quel momento. Quando poi termina il suo pellegrinaggio riprende le sue azioni daccapo {è come se non avesse mai peccato}. O gente, i pellegrini sono aiutati e ciò che spendono viene loro restituito. Allah non mancherà di dare la ricompensa di coloro che compiono le buone azioni. O gente, andate in pellegrinaggio alla Casa con fede completa e conoscenza profonda e non tornate da quei {santi} luoghi senza esservi pentiti e corretti.

    O gente, eseguite la preghiera e pagate la zakàh come Allah, sia glorificato e magnificato, vi ha ordinato. E se col passare del tempo trascurerete e dimenticherete, {badate che} °Ali è vostro signore e vi spiegherà {tutto}; lui che è stato nominato da Allah, sia glorificato e magnificato, Imam dopo di me e, al pari di lui, coloro che Allah farà succedere a me e a lui. °Ali v’informerà riguardo a ciò che gli chiederete e vi spiegherà ciò che non conoscete.

    Badate che le cose lecite e quelle proibite sono cosí tante che io non posso contarle una ad una, non sono in grado di farle conoscere tutte, ordinando le prime e vietando le seconde, in un’unica volta. Mi è stato dunque ordinato di farvi giurare fedeltà, di farmi stringere la mano da voi in segno di riconoscimento, da parte vostra, di ciò che m’è giunto da Allah, sia glorificato e magnificato, riguardo ad °Ali, il Principe dei Credenti, e agli Imam che verranno dopo di lui, appartenenti alla mia e alla sua discendenza.

    Essi svolgeranno con assoluta determinazione la loro funzione di Imam fino al Giorno del Giudizio; a loro appartiene il Mahdí che giudicherà secondo verità. O gente, sappiate che non ho cambiato idea riguardo alle cose lecite che vi ho fatto conoscere o quelle proibite che vi ho vietato, non ho cambiato nulla. Ricordate, tenete sempre bene a mente e rammentate agli altri quest’importante verità. Badate di non deformarla, di non alterarla.
    Ripeto: eseguite la preghiera e pagate la zakàh. Ordinate il bene e vietate il male; sappiate che il piú importante ordine al bene e divieto del male, consiste nel comprendere le mie parole e comunicarle a chi non è presente, ordinandogli di accettarle e vietandogli di agire contrariamente ad esse. Questo è infatti ordine di Allah, sia glorificato e magnificato, e ordine mio. Non v’è ordine d’eseguire il bene né divieto di compiere il male se non con un infallibile Imam.

    O gente, il Corano v’insegna che gli Imam che verranno dopo d’°Ali apparterranno alla sua progenie e io vi ho insegnato che °Ali appartiene a me e io appartengo a lui. Dice infatti Allah nel Suo Libro: “E ne fece una parola destinata a durare in eterno nella sua discendenza”. Dissi inoltre: “Non vi travierete fino a quando vi atterrete ad essi {il Corano e l’Ahl ul-Bait}”

    O gente! Il timor di Allah! Il timor di Allah! Temete l’Ora. Dice infatti Allah, sia glorificato e magnificato: “In verità, la scossa dell’Ora sarà cosa terribile”. Rammentate la morte, il momento della resa dei conti dinanzi ad Allah, le Sue Bilance, il giudizio del Signore dell’Universo, la ricompensa, il castigo. Chi dunque avrà compiuto il bene sarà ricompensato e chi avrà compiuto il male non gli spetterà nulla del Paradiso.
    O gente, siete invero troppi per potermi stringere la mano tutti insieme. Allah mi ha {perciò} ordinato di farvi ammettere ciò che ho decretato riguardo all’Imamato d’°Ali e degli Imam che verranno dopo di lui, appartenenti, come vi ho già fatto sapere in precedenza, alla mia e alla sua discendenza. Ora, tutti insieme, dite: “Noi abbiamo sentito e ti ubbidiamo. Accondiscendiamo e ci sottomettiamo a quanto hai comunicato, da parte del nostro e del tuo Signore, sulla questione {dell’Imamato} d’°Ali e degli Imam da lui discendenti.

    Noi riguardo a ciò ti giuriamo fedeltà con il cuore, con l’anima, con parola e con l’azione; ti promettiamo di vivere, morire e resuscitare con questa convinzione. Non altereremo, non cambieremo nulla, non dubiteremo, non metteremo in discussione, non mancheremo alla promessa data e non violeremo il patto concluso {con te}. Noi ubbidiamo {solo} ad Allah, a te, ad °Ali, il Principe dei Credenti, e agli Imam della sua discendenza - che tu hai detto appartenere alla tua progenie da lui derivante - che verranno dopo i due {grandi} Imam Hasan e Husain”.

    Di questi due Imam vi ho fatto conoscere la posizione rispetto a me, il loro grado per me e dinanzi al mio Signore, sia glorificato e magnificato. Questo è dunque ciò che vi ho detto di loro. Vi ho detto inoltre che, in verità, essi sono i signori dei giovani del Paradiso, gli Imam che verranno dopo loro padre °Ali; vi ho fatto sapere che io sono il loro padre prima di lui. Dite {dunque}: “Noi, a tal proposito, ubbidiamo ad Allah, a te, ad °Ali a Hasan, a Husain e agli Imam di cui ci hai parlato, promettendo e accettando di convenire d’essere fedeli al Principe dei Credenti con il cuore, con l’anima, con la parola, stringendo la mano o, nel caso in cui non fosse possibile, ammettendolo a parole. A tal proposito, non intendiamo assolutamente cambiare nulla e non pensiamo di potere mai sovvertire ciò {che tu hai disposto}. Prendiamo Allah come testimone, ché Egli basta come testimone. Anche tu ci sei testimone e lo stesso tutti coloro che ubbidiscono ad Allah, siano essi manifesti o nascosti, gli angeli di Allah, i Suoi eserciti e i Suoi servi. E Allah è maggiore di ogni altro testimone”

    O gente, cosa dite? Allah, in verità sente ogni suono e conosce i segreti di ognuno. Perciò, chi segue la retta via lo fa a suo vantaggio, chi s’allontana dal retto sentiero, lo fa solo a suo danno; chi giura fedeltà {ad °Ali}, ha invero giurato fedeltà ad Allah: “La mano di Allah è al di sopra delle loro mani”. O gente, temete dunque Allah e giurate fedeltà ad °Ali, il Principe dei Credenti, a Hasan, a Husain e agli {altri} Imam, {che sono una} ‘parola’ pura, eterna. Allah rovinerà chi violerà il giuramento e benedirà chi lo rispetterà: “Chi mancherà al giuramento lo farà solo a suo danno”

    O gente, ripetete ciò che vi ho detto, salutate °Ali come Imam dei credenti, dite: “Abbiamo sentito e ubbidito. O Signore, invochiamo il Tuo perdono. È a Te che tutto ritorna”. O gente, dite: “La lode appartiene solo ad Allah, che ci ha guidati a ciò. Non avremmo mai trovato la retta via se Allah non ci avesse guidato”

    O gente, in verità le virtú di °Ali Ibn Abu-Talib, su di lui la pace, che Allah, sia glorificato e magnificato, ha rivelato nel Corano, sono, presso Allah, in numero tale che io non posso enumerarle in un’unica volta. Perciò, credete alle parole di chi vi informa di tali virtú e le conosce.

    O gente, chi ubbidisce ad Allah, al Suo Messaggero, ad °Ali e agli Imam che ho citato in precedenza, in verità, ottiene un grande successo. O gente, i primi {i piú beati}, sono quelli che per primi giureranno fedeltà ad °Ali, accetteranno la sua autorità, si sottometteranno alla sua autorità di Imam dei credenti. Essi sono i vincenti {e vivranno in eterno} nei Giardini dell’Infinita Grazia. O gente, dite ciò che Allah ama che voi diciate, {e sappiate che} se voi e coloro che vivono sulla terra diventaste tutti miscredenti, ciò non arrecherebbe alcun danno ad Allah. O Allah, perdona i credenti e colpisci con la Tua ira i miscredenti.

    La lode appartiene solamente ad Allah, il Signore dell’Universo.

    {La gente esclamò allora: “Abbiamo sentito e ubbidito, col cuore, con la parola e con l’azione, all’ordine di Allah e del Suo Messaggero”. Si ammassarono quindi intorno all’Inviato d’Allah e ad °Ali e iniziarono a stringere {loro} la mano.

    Il primo che strinse la mano al Messaggero di Allah, che Allah benedica lui e la sua famiglia, fu il Primo {Abú Bakr}. Fu quindi seguito, in ordine, dal Secondo {Umar}, dal Terzo {Uthmàn}, dal Quarto, dal Quinto e dal resto dei Muhajirun e degli Ansàr. Venne poi, il resto della gente, dal piú elevato al piú umile. Tutto ciò durò fino a quando furono eseguite, in un’unica volta, le preghiere del tramonto e della sera. La gente prestò giuramento di fedeltà, strinse la mano al Profeta per ben tre volte e ogni volta che un gruppo prestava giuramento, egli diceva: “Sia lodato Allah che ci ha reso superiori al resto degli uomini”}

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