Le caratteristiche di uno Sciita


    Lezioni di Etica dell'Ayatullah Makarim Shirazi, cinque lezioni sulle caratteristiche che un vero sciita deve avere
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    Prima Lezione

    Una delle parti più importanti del volume 65 del Bihar-al-Anwar espone le caratteristiche di uno sciita ed è bene che ognuno di noi le legga per sapere quali sono i doveri di uno sciita dell’Ahl-ul-bayt. Una persona non può considerarsi sciita solo perché si chiama tale o perché lo erano i genitori.

    La parola sciita è in realtà piena di significato e comprende anche dei doveri specifici. Moiasser Ibn Abu’l-‘Aziz era uno dei compagni conosciuti dell’Imam Al-Baqir (A) riportato anche nella scienza dei narratori di Ahadith (‘Ilm ar-Rijal).
    L’Imam Al-Baqir (A) disse a Ibn Abu’l-‘Aziz:
    “Moiasser! È capitato molte volte che l’ora della tua morte arrivasse, però Dio l’ha ritardata poiché tu hai mantenuto i rapporti familiari e hai risolto i loro problemi.”

    Testo della tradizione: L’imam Al-Baqir (A) in un hadith disse a Moiasser: Vuoi che ti descriva gli sciiti?
    Moiasser disse: prego.
    L’Imam (A) disse: Essi sono come fortezze impenetrabili e i loro cuori sono come custodi affidabili ed essi possiedono un forte intelletto, non mentono mai e non rivelano i segreti, non sono persone insipide, sgarbate o ipocrite. Pregano la notte e lavorano intensamente di giorno.

    Spiegazione: Questa tradizione elenca 7 caratteristiche di uno sciita e i doveri in esse sottintesi.

    Probabilmente il significato di “fortezze impenetrabili” è che gli sciiti non si fanno traviare dalle propagande dei nemici. Da tempo la cultura mondiale travia i giovani, abbiamo trovato forse un modo per aiutarli? Se non possiamo uccidere i virus, dobbiamo rafforzare il nostro corpo .

    Gli Imam (A) si lamentavano di alcuni sciiti che rivelavano i loro segreti. Per segreti si intende il fatto che questi sciiti descrivevano le caratteristiche degli Imam (A), come per es. la conoscenza di fatti che le persone normali non sanno, l’intercessione nel giorno del giudizio, l’essere custodi delle conoscenze del Profeta (S), testimoni delle azioni degli sciiti, miracoli, ecc., ciò era inaccettabile e incredibile per le persone normali e i nemici.

    Gli sciiti che rivelavano i segreti degli Imam creavano contrasti, inimicizie e antagonismi. Per questo motivo l’Imam dice che gli sciiti hanno cuori simili a custodi affidabili. Oltre a ciò, alcuni crearono dichiarazioni fraudolente sugli Imam, che essi non hanno mai accettato. Infatti queste dichiarazioni hanno due grandi svantaggi:

    • alcuni credono che attribuire aggettivi divini agli Imam o a Hazrat Zeinab o ai martiri di Karbala sia la vera Wilayat, ma in realtà stanno solo annullando se stessi.

    • il mondo dei mass media si è sviluppato molto e ogni notizia, vera o falsa che sia, si diffonde rapidamente. Anche queste dichiarazioni false si diffondono e creano vuoti nel mondo sciita, cosicché gli sciiti vengono considerati politeisti e incominciano ad essere perseguitati.

    Un’altra caratteristica dello sciita è che non deve essere sgarbato, bensì amichevole e gentile, deve avere l’anima degli Imam che persino con i nemici erano gentili.
    Egli non è ipocrita e non si mette in mostra.
    Uno sciita si dedica al culto notturno e allo stesso tempo è attivo durante il giorno. Possiamo dividere gli sciiti in cinque gruppi:

    • sciiti dal punto di vista geografico: cioè gli sciiti nati in Iran che è considerato paese sciita, sia che ci credano o no, sappiano i nomi degli Imam (A) o non li sappiano.

    • sciiti per via ereditaria: coloro i cui genitori sono sciiti ed essi sono cresciuti tali.

    • sciiti di nome: coloro che dicono di essere sciiti ma non praticano la religione.

    • sciiti base: sciiti che compiono i doveri di base. Dallo sciismo hanno imparato a piangere per la morte degli Imam, a chiedere il loro aiuto nelle difficoltà, a partecipare alle assemblee di lutto e andare alla moschea di Jamkaran. Essi hanno capito solo questo dello sciismo.

    • sciiti veri: sono coloro che hanno una conoscenza, anche se minima, delle scienze divine e dei libri sugli Imam, e cercano di acquisire le caratteristiche descritte nell’Hadith sopraccitato.

    Seconda Lezione

    Il volume 65 del Bihar-al-Anwar è diviso in due parti importanti:

    - pregi di uno sciita,
    - caratteristiche di uno sciita,

    in modo che oltre ad essere elencati i pregi, ne sono elencati anche i doveri.

    Testo della tradizione: Mettete alla prova gli sciiti nel momento della preghiera, quanto la ritengono importante, e se mantengono i nostri segreti o se li svelano ai nemici, e metteteli alla prova con i beni che hanno, se li usano per aiutare i propri fratelli.

    Spiegazione: Metteteli alla prova nel momento della preghiera, le danno importanza? Quando stanno lavorando, ritardano il lavoro o la preghiera? Alcuni pregano solo quando hanno un momento libero.
    I sunniti dicono di essere i veri musulmani poiché danno più importanza alla preghiera, degli sciiti.
    Riguardo alla preghiera l’imam ‘Ali (A) disse a Malik al-Ashtar: “Prega nel momento migliore”.
    Con questa frase l’imam ‘Ali (A) intende che se non si dà importanza alla preghiera, essa perde il suo valore originale.
    Raccontano che l’imam Khomeyni stava parlando in una riunione quando iniziò l’adhan, egli si alzò e si preparò per la preghiera. Anche noi dobbiamo essere così e ovunque siamo dare la priorità alla preghiera, soprattutto quella della mattina.
    Per custodi dei segreti degli Imam si intende che non rivelano le virtù e le caratteristiche superiori degli Imam ai nemici, che potrebbero non crederle.

    Alcuni sciiti oltre a rivelare i segreti, creano anche menzogne sugli Imam e la loro famiglia, come alcuni elogiatori ignoranti che considerano Hazrat Zeinab una dea. Coloro che elogiano la famiglia del Profeta (A) li stimavano, come l’elogiatore De’bel Khazaii.

    Gli elogiatori devono basarsi su fatti e descrizioni vere, non devono competere fra di loro, poiché in questo modo il primo che si inventa una menzogna, poi gli altri ne inventano di maggiori.
    Un altro modo per mettere alla prova uno sciita è vedere come utilizza i propri averi, se li divide con i propri fratelli.
    Nella nostra era ci sono molti problemi:
    • la disoccupazione che causa molti traviamenti e perversioni,

    • i matrimoni dei giovani,

    • l’abitazione,

    • le spese per lo studio.

    Una società è da considerarsi sciita solo quando sfrutta i propri beni per risolvere i problemi e le difficoltà sociali

    Terza Lezione

    Riportiamo due Ahadith riguardanti i seguaci della famiglia del Profeta (A); il primo ne descrive i pregi e il secondo le caratteristiche:

    • Il narratore dell’hadith racconta: - Entrai nella stanza di Abu Bakr Khadhrami, che era uno dei fedeli seguaci dell’imam As-Sadiq (A) e che stava per morire. Mi guardò e disse: - Questo non è il momento di mentire, e io giuro sull’imam As-Sadiq (A) di aver sentito questa frase da lui: - Il fuoco dell’Inferno non può toccare chiunque muoia avendo fede nella Famiglia del Profeta (A).

    • Sulayman-ibn-Mahram: l’imam As-Sadiq (A) era seduto con un gruppo di sciiti e disse: “Sciiti! Siete il nostro onore e il nostro ornamento, non disonorateci, parlate bene con le persone, controllate la vostra lingua e non pronunciate frasi inutili o maleducate1.

    Spiegazione: L’imam As-Sadiq (A) nella seconda tradizione tratta due argomenti:
    Uno generale: le azioni degli sciiti non devono disonorare la Famiglia del Profeta (A). Devono essere tali che quando la gente vede come si comportano gli sciiti, essa dia un parere positivo su coloro che li hanno educati (cioè gli Imam).
    Un argomento particolare: controllare la propria lingua; i sapienti di etica dicono che la prima cosa che bisogna imparare a controllare nella via verso Dio è la lingua, e fino a quando ciò non accade, il cuore non si purifica.

    La lingua è la chiave dell’essere umano; una persona la si conosce dalla lingua. Se volete mettere alla prova una persona guardate se dice la verità oppure mente.
    Se ha una serratura per la lingua parla solo quando è il momento giusto e sta attenta a quello che dice. Uno dei segreti per controllare la propria lingua è parlare poco, che è uno dei primi stadi del “Seir wa Solu’k” dell’‘Irfan, chiamato Sanit.

    Uno dei sapienti, dice che ci sono cinque cose che rendono l’uomo perfetto:

    Sanit (silenzio)

    Sawm (digiuno)

    Sahar (stare svegli la notte, a pregare)

    ‘Ozlat (isolamento mentale)

    Dhikr, ricordare sempre Dio

    Sanit non significa non parlare, bensì evitare i discorsi futili e indecenti.

    Quarta Lezione

    Testo della tradizione: Abubasir entrò nella stanza in cui l’imam As-Sadiq (A) e i suoi compagni si erano riuniti, si sedette respirando in modo irregolare.
    L’Imam gli chiese: “Hai qualche problema?”
    Egli rispose: “Sono invecchiato e indebolito, mi è diventato difficile respirare. Ma soprattutto sono preoccupato di cosa mi aspetta dopo la morte.”
    L’Imam (A) disse: “Perché parli così, tu, che sei uno dei più nobili fra gli sciiti?”
    Quindi l’Imam (A) elencò i pregi e i meriti di uno sciita.
    Alla fine disse: “Dio accenna agli sciiti nel Corano e dice: ‘Satana non può dominare sui miei servi’.(Sura Hijr, 15:42)’ Giuro su Dio che per servi si intendono la famiglia del Profeta (A) e gli sciiti.2

    Spiegazione: Ci sono molte domande su Satana a cui bisogna rispondere:

    1) Perché Dio ci ha creato un essere come Satana che non fa altro che traviarci e ci impedisce di arrivare alla felicità eterna, che è lo scopo per cui siamo stati creati?

    Risposta: Dio aveva creato Satana puro e gli aveva concesso un posto fra gli angeli, era un essere pio, adoratore di Dio, devoto. Poi ha volontariamente traviato se stesso a causa della vanità, della gelosia, dei desideri materiali e dell’ambizione che aveva. La voglia di soddisfare i propri desideri materiali, costituisce la causa principale del traviamento satanico.

    E quando dicemmo agli Angeli: "Prosternatevi ad Adamo", tutti si prosternarono, eccetto Iblis , che rifiutò per orgoglio e fu tra i miscredenti.(Sacro Corano, Sura al-Baqarah, 2:34)

    e Dio lo abbassò di grado. Quindi Satana non era Satana.

    Obiezione: Se Satana era uno degli angeli, e gli angeli non hanno volontà propria e obbediscono completamente a Dio, perché Satana ha disobbedito?
    Risposta: Satana non era un angelo, era un jinn.

    2) Gli uomini sono stati creati per raggiungere la felicità eterna, allora perché Satana, un essere che non si può vedere e da cui non ci si può difendere, ci impedisce di raggiungere questo scopo? Risposta: Nel Sacro Corano c’è scritto che Satana non travia gli uomini senza il loro volere, i loro cuori sono chiusi, sono loro che li aprono a Satana3.

    Nel Giorno del Giudizio Satana dirà a coloro che gli obbedivano: “Io non avevo nessun potere su di voi, vi ho soltanto invitati e voi avete accettato il mio invito, quindi non dovete prendervela con me, dovete prendervela con voi stessi”. È da sottolineare che Satana è un mezzo di perfezionamento per coloro che cercano la perfezione poiché lottano contro le sue tentazioni e rafforzano così la loro fede.

    Uno dei filosofi occidentali nel libro “La filosofia della storia” scrive: “Io ho studiato con attenzione tutte le civiltà del mondo, e non c’è nessuna civiltà che non sia stata attaccata da un nemico più forte, abbia quindi riunito tutte le sue forze militari per sconfiggerlo e si sia così sviluppata.” L’esistenza di Satana ha quindi una sua filosofia, allo stesso modo che, se non ci fossero state le tentazioni mondane i mistici non si sarebbero rafforzati. Il significato del versetto non è che Satana non tenta gli sciiti ma è che Dio li aiuta poiché essi sono andati in cerca di Dio. Questa è una posizione importante a cui Satana non può arrivare. Ovviamente non significa che coloro che sono tentati da Satana non sono sciiti veri, poiché essi non sono infallibili. Il Sacro Corano dice:

    In verità coloro che temono {Allah}, quando li coglie una tentazione, Lo ricordano ed eccoli di nuovo lucidi. (Sura A ‘raf, 7:201)

    In una società islamica non deve prevalere l’autorità di Satana, altrimenti i musulmani che vi abitano non sono sciiti veri.

    Quinta Lezione

    Testo della tradizione:L’imam As-Sadiq (A) disse: Gli uomini migliori dal punto di vista della virtù sono la Famiglia del Profeta e gli sciiti, e le altre persone devono imitarli4.

    Spiegazione: Gli Imam (A) e il Profeta (S) sono guide per tutti gli esseri umani. Per es. nel sud del Libano nelle file dei combattenti, gli sciiti sono fra i primi e sono conosciuti per il loro coraggio.

    La parola araba vara’ (il più alto tipo di virtù religiosa) ha quattro stadi principali:

    Primo stadio: Libera l’uomo dall’immoralità ed è pari alla giustizia, cioè l’uomo si pente dei suoi peccati e diventa giusto.

    Secondo stadio: L’uomo evita anche le cose che apparentemente sono lecite, però non con sicurezza. Per es. gli viene offerto dell’acqua e non è sicuro che sia pura perciò non la beve (anche se le incertezze non sono importanti).

    Terzo stadio: Evita le cose lecite che potrebbero traviarlo, per es. parla poco poiché ha paura che parlando faccia della maldicenza.

    Quarto stadio: Si allontana da tutto ciò che non è Dio poiché ha paura di sprecare anche un solo secondo della vita.
    Noi sciiti dobbiamo cercare di arrivare almeno al primo stadio e salvare non solo noi stessi, ma anche gli altri.

    Negli ultimi versetti della Sura al-Furqan sono elencate dodici caratteristiche dei servi di Dio. Una delle caratteristiche è che ci sono uomini che chiedono a Dio di avere un figlio diverso dagli altri, che sia guida e modello per gli uomini e loro stessi vorrebbero essere guide

    e dicono: « Signore,dacci conforto nelle nostre spose e nei nostri figli e fai di noi una guida per i timorati {di Allah}» .(Suar al-Furqan, 25: 74).

    Questo è voler essere superiori agli altri? No, questa è la più grande ambizione. Quindi essere tra le file degli sciiti e portare il nome di sciita è facile, però comportarsi come uno sciita vero è difficile, soprattutto per quanto riguarda l’attesa dell’imam Mahdi (AJ).

    Quindi la Famiglia del Profeta (A), i sapienti e i seguaci della shia devono essere dei modelli per la gente. La via più efficace per diffondere lo sciismo è proprio quello di avere virtù religiose e di dimostrare alla gente che cosa sia lo sciismo vero.

    Uno sciita è coraggioso, paziente, pieno di affetto, puro, non compie azioni proibite, non ha ambizioni materiali.

    In questa era ci sono tre tipi di crisi:

    a) Crisi politica
    b) Crisi economica: problema dell’abitazione, spese dei matrimoni, disoccupazione, inflazione, ecc.
    c) Crisi culturale: che ha tre cause principali:

    • CD, foto, film, antenna parabolica e internet sono la causa della diffusione della perversione sessuale.

    • Libertà assoluta: che è in realtà una prigionia, tale che coloro che incitano al bene e proibiscono il male si vergognano. La libertà dell’uomo è presentata in modo tale da essere la causa della sua perdizione.

    • Individui dietro le scene: se i giovani vengono traviati, governare diventa più facile per loro. Essi vedono la religione come un impedimento al proprio governo.

    Nei confronti di questi problemi: dobbiamo rimanere in silenzio e aspettare che venga il Salvatore?

    Questo è il parere delle persone codarde e pigre. A Karbala’ erano solo in pochi ad essersi opposti al regime di Yazid, il Profeta (S) ha invitato da solo la gente all’Islam, e così pure Abramo era da solo. Nel lottare per la giustizia non bisogna aver paura di essere in pochi.

    Grazie a Dio, non siamo neanche così pochi. Le notti di metà Sha’ban [compleanno dell’imam Mahdi (AJ)] la gente era molto di più che ad ‘Arafat, e molti erano giovani.

    Noi, la nostra penna, i nostri discorsi devono essere dei modelli per poter combattere questa crisi culturale. La maggior parte della gente dice di purificarsi durante il mese di Ramadan, però la minoranza cerca di purificarsi durante il mese di Sha’ban prima che incominci il mese di Ramadan.
    Infatti il mese di Ramadan è un invito di Dio, e un ospite deve essere pulito prima di presentarsi ad un invito.
    Il mese di Sha’ban è un mese di preparazione per poter sfruttare al meglio il mese di Ramadan.

    • 1. Bihar-al-Anwar volume 65, pag. 161
    • 2. Bihar-al-Anwar volume 65, pag. 51.
    • 3. In riferimento alla Sura al-A‘raf, 7:179.
    • 4. Bihar-al-Anwar vol. 65, pag. 166-21.
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