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Sura al-Baqarah Versetti 67-74

وَإِذْ قَالَ مُوسَى لِقَوْمِهِ إِنَّ اللّهَ يَأْمُرُكُمْ أَن تَذْبَحُوا بَقَرَةً قَالُوا أَتَتَّخِذُنَا هُزُواً قَالَ أَعُوذُ بِاللّهِ أَنْ أَكُونَ مِنَ الْجَاهِلِين

﴿67﴾ قَالُوا ادْعُ لَنَا رَبَّكَ يُبَيِّنْ لَنَا مَا هِيَ قَالَ إِنَّهُ يَقُولُ إِنَّهَا بَقَرَةٌ لاَ فَارِضٌ وَلاَ بِكْرٌ عَوَانٌ بَيْنَ ذَلِكَ فَافْعَلُوا مَا تُؤْمَرُونَ ﴿68﴾ قَالُوا ادْعُ لَنَا رَبَّكَ يُبَيِّنْ لَنَا مَا لَوْنُهَا قَالَ اِنَّهُ يَقُولُ اِنَّهَا بَقَرَةٌ صَفْرَآءُ فَاقِعٌ لَوْنُهَا تَسُرُّ النَّاظِرِينَ ﴿69﴾ قَالُوا ادْعُ لَنَا رَبَّكَ يُبَيِّنْ لَنَا مَا هِيَ إِنَّ الْبَقَرَ تَشَابَهَ عَلَيْنَا وَإِنَّآ إِنْ شَآءَ اللّهُ لَمُهْتَدُونَ ﴿70﴾ قَالَ إِنَّهُ يَقُولُ إِنَّهَا بَقَرَةٌ لاَ ذَلُولٌ تُثِيرُ الأَرْضَ وَلاَ تَسْقِي الْحَرْثَ مُسَلَّمَةٌ لاَشِيَةَ فِيهَا قَالُوا الاَنَ جَئْتَ بِالْحَقِّ فَذَبَحُوهَا وَمَا كَادُوا يَفْعَلُونَ ﴿71﴾ وَإِذْ قَتَلْتُمْ نَفْساً فَادَّارَأْتُمْ فِيهَا وَاللّهُ مُخْرِجٌ مَا كُنْتُمْ تَكْتُمُونَ ﴿72﴾ َفقُلْنَا اضْرِبُوهُ بِبَعْضِهَا كَذلِكَ يُحْيِ اللّهُ الْمَوْتَى وَيُرِيكُمْ ءَايَاتِهِ لَعَلَّكُمْ تَعْقِلُونَ ﴿73﴾ ثُمَّ قَسَتْ قُلُوبُكُمْ مِنْ بَعْدِ ذلِكَ فَهِيَ كَالْحِجَارَةِ أَوْ أَشَدُّ قَسْوَةً وإِنَّ مِنَ الْحِجَارَةِ لَمَا يَتَفَجَّرُ مِنْهُ الأنْهَارُ وَإِنَّ مِنْهَا لَمَا يَشَّقَّقُ فَيَخْرُجُ مِنْهُ الْمَآءُ وَإِنَّ مِنْهَا لَمَا يَهْبِطُ مِنْ خَشْيَةِ اللّهِ وَمَا اللّهُ بِغَافِلٍ عَمَّا تَعْمَلُون ﴿74﴾

73. E {ricordate} quando Mosè disse al suo popolo: “Allah vi comanda di sgozzare un bovino” ed essi dissero: “Ti prendi gioco di noi?”. Disse {allora Mosè}: “Mi guardi Iddio dall’essere ignorante”
74. Dissero {allora}: “Invoca il tuo Signore affinché ci spieghi come dev’essere {quel bovino}”. Disse: “{Allah} dice: ‘Si tratta di un bovino né vecchio e inabile al lavoro e alle fatiche, né giovane e novello, bensì uno di media età, tra il primo e il secondo. Fate dunque ciò che vi è stato ordinato!’”
75. Dissero: “Invoca per noi il tuo Signore affinché ci chiarisca di che colore dev’essere”. Disse: “Egli dice: ‘Si tratta di un bovino giallo, dal colore intenso e uniforme, che allieti coloro che {lo} guardano’”
76. Dissero: “Invoca il tuo Signore affinché ci chiarisca di che cosa si tratta; invero questo bovino è divenuto per noi incerto e, se Allah vorrà, saremo ben guidati”
77. Disse: “Egli dice: ‘Si tratta di un bovino che non sia stato addomesticato al punto da {potere} arare {con esso} la terra e irrigare la coltivazione; dev’essere {inoltre} esente da qualsiasi difetto e su di esso non deve esserci alcuna macchia’”. Dissero: “Ora ci hai portato la verità!”. Sgozzarono dunque quel {bovino} e poco mancò che non lo facessero.
78. E quando uccideste una persona e vi incolpaste a vicenda e Allah palesò di ciò che celavate.
79. Allora dicemmo: “Colpitelo {il cadavere della persona che era stata uccisa} con un pezzo di esso {del bovino sgozzato}”. È così che Allah resuscita i morti e vi mostra i Suoi segni nella speranza che ragioniate.
80. Dopodiché i vostri cuori divennero duri come la pietra o ancora piú duri. Vi sono infatti pietre da cui scorrono ruscelli; altre si disfano e da esse esce l’acqua, e altre precipitano {dalle montagne} per timore di Allah. Allah non è ignaro di ciò che fate.

La Vicenda del Bovino

In questi versetti, contrariamente a quanto abbiamo finora letto sui figli d’Israele nella Sura del Bovino, viene raccontata una storia in modo dettagliato, forse per il fatto che questa storia viene raccontata una volta sola nel sacro Verbo d’Allah, e per i molti insegnamenti che è possibile trarre da essa, tra i quali ricordiamo, l’incredibile ostinatezza dei giudei e le assurde scuse da loro portate per disubbidire all’ordine divino, il grado di fede che essi avevano rispetto a Mosè (as), e una chiara prova della resurrezione dei morti.

La vicenda, in base a quanto dice il sacro Corano e i suoi tafsir, si svolse come segue. Un giudeo fu ucciso misteriosamente, e nessuno riuscì a scoprire l’assassino. Le tribú iniziarono a litigare e ad accusarsi tra di loro. Si rivolsero dunque a Mosè (as), e gli chiesero di mettere fine al contrasto. Siccome non era possibile risolvere la questione per vie ordinarie, ed era necessario mettere fine al piú presto alla lite, per evitare una vera e propria guerra tra le tribú giudee, Mosè chiese l’aiuto divino, e risolse attraverso un miracolo il difficile problema.

Il primo versetto dice: «E {ricordate} quando Mosè disse al suo popolo: “Allah vi comanda di sgozzare un bovino” ed essi dissero: “Ti prendi gioco di noi?”. Disse {allora Mosè}: “Mi guardi Iddio dall’essere ignorante”»

Certo, gli ignoranti, gli stolti si prendono gioco degli uomini, non i santi profeti, inviati da Allah per guidarli al bene e alla salvezza. Ebbene, quando i giudei acquistarono la certezza che Mosè non si prendeva gioco di loro, dissero: «Dissero {allora}: “Invoca il tuo Signore affinché ci spieghi come dev’essere {quel bovino}”»

Si noti la grande maleducazione con la quale questi empi si rivolsero al santo Mosè: “…Invoca il tuo Signore affinché…”. Come se il loro Signore fosse differente da quello di Mosè!

In ogni caso, Mosè rispose loro dicendo: «Disse: “{Allah} dice: ‘Si tratta di un bovino né vecchio e inabile al lavoro e alle fatiche, né giovane e novello, bensì uno di media età, tra il primo e il secondo»

A questo punto, per evitare che gli ostinati giudei tirassero fuori nuove scuse per sfuggire al decreto divino, il Signore Eccelso aggiunse: “Fate dunque ciò che vi è stato ordinato!”

Ma questi empi tirarono fuori altre scuse, e continuarono a cavillare: «Dissero: “Invoca per noi il tuo Signore affinché ci chiarisca di che colore dev’essere”»

Mosè rispose: «Disse: “Egli dice: ‘Si tratta di un bovino giallo, dal colore intenso e uniforme, che allieti coloro che {lo} guardano’”»

È incredibile come continuavano a complicare le cose, facendo assurde domande. In una tradizione dell’ottavo nobile Imam (as) leggiamo: “Un qualsiasi bovino sarebbe andato bene, ma essi vollero complicare le cose. Piú rendevano difficili le cose, piú Allah, a causa della loro ostinatezza, difficile rendeva il loro compito, aggiungendo nuove e rare caratteristiche. In questo modo, Mosè, che sopportava il loro indegno comportamento, li guidò all’acquisto di uno speciale bovino, che apparteneva a un uomo devoto e bisognoso. Essi furono costretti a spendere un’ingente somma di denaro per acquistare questo bovino, unico nella sua specie. Rischiarono quindi di non riuscire a sgozzare quel bovino”

Sempre piú ostinati e sfacciati, dissero: «Dissero: “Invoca il tuo Signore affinché ci chiarisca di che cosa si tratta; invero questo bovino è divenuto per noi incerto e, se Allah vorrà, saremo ben guidati”»

Mosè, con incredibile pazienza, rispose: «Disse: “Egli dice: ‘Si tratta di un bovino che non sia stato addomesticato al punto da {potere} arare {con esso} la terra e irrigare la coltivazione; dev’essere {inoltre} esente da qualsiasi difetto e su di esso non deve esserci alcuna macchia’”»

Gli empi, forse per il fatto che non trovavano piú altre scuse, conclusero dicendo: «Dissero: “Ora ci hai portato la verità!”»

Poi, trovarono a stento quell’animale e lo sgozzarono: “Sgozzarono dunque quel {bovino} e poco mancò che non lo facessero”

Il sacro Corano, dopo aver narrato in modo dettagliato questa interessante storia, nei due versetti successivi, la ripete in forma riassunta:

“E quando uccideste una persona e vi incolpaste a vicenda e Allah palesò di ciò che celavate. Allora dicemmo: “Colpitelo {il cadavere della persona che era stata uccisa} con un pezzo di esso {del bovino sgozzato}”. È così che Allah resuscita i morti e vi mostra i Suoi segni nella speranza che ragioniate”

Nell’ultimo versetto in esame, il sacro Corano descrive l’incredibile durezza di cuore dei giudei:

“Dopodiché i vostri cuori divennero duri come la pietra o ancora piú duri. Vi sono infatti pietre da cui scorrono ruscelli; altre si disfano e da esse esce l’acqua, e altre precipitano {dalle montagne} per timore di Allah. Allah non è ignaro di ciò che fate”

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