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Sura al-Baqarah Versetto 268

الشَّيْطَانُ يَعِدُكُمُ الْفَقْرَ وَيَأْمُرُكُم بِالْفَحْشَاء وَاللّهُ يَعِدُكُم مَّغْفِرَةً مِّنْهُ وَفَضْلاً وَاللّهُ وَاسِعٌ عَلِيمٌ ﴿268﴾

274. Satana vi minaccia la povertà e vi ordina la corruzione {l’avarizia}, {mentre} Allah vi promette perdono da parte Sua e grazia. Allah è immenso e sapiente.

Commento

La prima frase del versetto afferma: “{Quando decidete di donare qualcosa} Satana vi minaccia la povertà e vi ordina la corruzione {l’avarizia, soprattutto quando decidete di donare qualcosa di valore}…”

Molte volte queste tentazioni di Satana impediscono al credente di fare la carità, persino quando questa è obbligatoria, come nel caso della zakaah e della khums.

In questo modo Allah vuole svegliare la coscienza umana, e ricordare che è errato astenersi dal fare l’elemosina per paura della povertà, poiché questa non è altro che una minaccia di Satana. Siccome poi qualcuno potrebbe pensare che nonostante questa sia una minaccia di Satana, è lo stesso logico aver paura di diventare poveri, il versetto aggiunge immediatamente “…e vi ordina la corruzione {l’avarizia}…”. Perciò avere paura della povertà è in ogni caso sbagliato, poiché Satana invita l’uomo solo al traviamento e alla perdizione.

In linea generale, ogni pensiero negativo è da considerarsi una deviazione dalla pura primitiva natura umana, e sottomissione al volere di Satana, ed è quindi capace di spingere l’uomo alla dannazione. Ogni pensiero positivo, viene ispirato da Dio attraverso la pura primitiva natura umana, ed è quindi salvante.“…{mentre} Allah vi promette perdono da parte Sua e grazia…”

Il tafsir Majma´u-l-bayaan riporta una tradizione dell’imam Sadiq (as), nella quale leggiamo che nel momento della beneficenza, vengono proposte due cose da parte del Signore Eccelso e due da parte di Satana. Ciò che propone Allah è: il perdono dei peccati e l’accrescimento dei beni. Satana invece minaccia la povertà e ordina la corruzione.1

In una tradizione del Principe dei Credenti (as) leggiamo: “Quando cadete in povertà fate affari con Dio! {Fate beneficenza per salvarvi dalla povertà}”2

  • 1. Majma´u-l-bayaan, vol. 2, pag. 381.
  • 2. Nahj ul-Balaghah.

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