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Sura al-Baqarah Versetto 280

وَإِن كَانَ ذُو عُسْرَةٍ فَنَظِرَةٌ إِلَى مَيْسَرَةٍ وَأَن تَصَدَّقُواْ خَيْرٌ لَّكُمْ إِن كُنتُمْ تَعْلَمُونَ ﴿280﴾

286. E se {il vostro debitore} si trova in difficoltà {economiche}, {concedetegli} allora una dilazione fino a che si risollevi. Ma se fate opera di carità {rimettendo il debito}, è meglio per voi, se sapeste!

Commento

Anche se in questo versetto è stato raccomandato al creditore di concedere una dilazione al proprio debitore, e, ancora meglio, di rimettergli il debito, il debitore, a sua volta, non deve approfittare della dilazione concessagli. In una tradizione leggiamo: “Per quelli che senza una valida ragione ritardano il pagamento dei propri debiti, verrà scritto il peccato del ladro, mentre per i creditori che concedono una dilazione ai propri creditori, verrà scritta la ricompensa dei martiri”1

Osservazioni

1. Il sacro Corano, oltre a vietare l’usura, raccomanda gentilezza e cortesia nel riprendere il capitale dato in prestito.

2. Ciò che conta nel fissare la scadenza per la restituzione del prestito, sono le possibilità economiche del debitore.

3. L’Islam difende i poveri e i diseredati: “E se {il vostro debitore} si trova in difficoltà {economiche}…”

4. È meglio rimettere il debito a chi non è in grado di restituirlo.

5. La legge islamica vieta la reclusione del debitore che non è in grado di pagare il proprio debito, ed è dovere del governo islamico pagarli per lui.

6. In una tradizione leggiamo: Per ogni giorno di dilazione, il creditore riceve la ricompensa che riceverebbe se elargisse in beneficenza la somma data in prestito.2

  • 1. Tafsir Al-burhaan.
  • 2. Tafsir Al-burhaan, vol. I, pag. 260.

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