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Il Profeta (S)e l’Ahl ul-Bait

L’Ahl ul-Bait

86. Dio l’Altissimo dice: «…In verità, Dio vuole allontanare da voi qualsiasi sozzura, o Ahl ul-Bait, e purificarvi integralmente» {Santo Corano, 33: 33}

87. Il Messaggero di Allah (SwT) (S) disse: «Ho lasciato tra voi ciò cui attenervi per non traviarvi dopo di me, due preziose cose, di cui l’una è maggiore dell’altra: il Libro di Dio, corda distesa dal cielo alla terra, e i Miei Parenti, la Gente della Mia Casa. Sappiate che queste due cose non si separeranno mai tra loro finché non mi raggiungeranno allo Stagno {di Kawthar}»
{Al-musnad dell’Imam Ahmad Ben Hanbal: vol. 3, pag. 59}

88. Il Messaggero di Dio (S) disse: «La mia Ahl ul-Bait, tra il mio popolo, è come l’Arca di Noè {tra le onde del mare in tempesta}: chiunque salì {su quest’arca} si salvò, chi {invece} l’abbandonò perì…»
{Bihàr ul-Anwàr 27: 113}

89. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Fregiate le vostre riunioni col ricordo d’°Ali Ibni Abu Talib»
{Bihàr ul-Anwàr 38: 199}

90. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Insegnate ai vostri figli ad amare il vostro Profeta, a volere bene alla sua Ahl ul-Bait e a leggere il Corano»
{Al-jàmi´u-s-saghir 1: 14}

91. Jàbir Al-ju´fì racconta che Jàbir Ibni Abdillàh Al’ansarì {uno dei devoti compagni del Profeta} disse: «Un giorno dissi al Profeta: “O Messaggero di Dio, abbiamo conosciuto Allah (SwT) e il Suo Messaggero. Chi sono i Detentori d’Autorità la cui ubbidienza è stata ricordata da Dio {ai credenti, nel 59° versetto della quarta sura del Corano} accanto alla tua?”. Il Profeta (S)disse allora: “O Jàbir, essi sono i miei vicari, saranno, dopo di me, gli Imam dei Musulmani: il primo di loro è °Ali Ibni Abu Talib, dopo {verranno} Hasan e Husain, poi {verrà} °Ali Ibn al-Husain e dopo {di lui diventerà Imam} Muhammad Ibni °Ali, noto nella Torà col nome di Al-Baqer.

O Jàbir, tu sarai ancora vivo alla sua epoca, porgigli dunque i miei saluti quando lo incontrerai. Dopo di lui diventeranno Imam: As-Sadeq, Ja´far Ibni Muhammad, Musa-bni Ja´far, °Ali Ibni Musa, Muhammad Ibni °Ali, Al-Hasan Ibni °Ali e, infine, colui che possiede il mio stesso nome e soprannome, la prova di Dio sulla terra, il Suo ultimo {diletto} servo, Ibnu-l-Hasan Ibni °Ali; tramite lui Dio, l’Altissimo, conquisterà l’Oriente e l’Occidente. Egli rimarrà nascosto ai suoi seguaci e ai suoi amici, in modo tale che non manterrà la fede nel suo Imamato se non colui il cui cuore è stato da Dio messo alla prova per {provarne} la fede”.

A questo punto chiesi: “O Messaggero di Allah (SwT), potranno i suoi seguaci trarre beneficio da lui durante il suo occultamento?”. Rispose: “Sì, lo giuro su Colui che mi ha affidato la missione profetica! In verità, essi, durante il suo occultamento, si gioveranno della sua luce e trarranno beneficio dalla sua wilàyah {guida spirituale}, come la gente si giova del sole {anche} quando questo è coperto dalle nuvole”»
{Ikmàlu-d-din 1: 253}

92. L’Imam °Ali (as) disse: «…Sappiate che i membri della Famiglia di Muhammad (che Iddio benedica lui e la sua Famiglia) sono come le stelle del cielo: ogni volta che una di esse tramonta ne sorge un’altra {al suo posto}…»
{Nahj ul-Balaghah: sermone 100}

93. L’Imam Husain (as) disse: «Giuro su me stesso che può essere Imam solamente chi giudica in base al Libro, difende {con assoluta sincerità, serietà e assiduità} la giustizia, segue la Vera Religione e consacra se stesso alla causa divina»
{Al’irshàd: 204}

94. L’Imam Muhammad Al-Baqer (as) disse: «In verità, le nostre {dell’Ahl ul-Bait} parole vivificano i cuori»
{Bihàr ul-Anwàr 2: 144}

95. L’Imam Muhammad Al-Baqer (as) disse: «Ciò che meglio d’ogni altra cosa avvicina la creatura a Dio (sia glorificato e magnificato) è ubbidire a Lui, al Suo Messaggero e ai Detentori d’Autorità. L’amore per noi è fede, mentre odiarci è miscredenza»
{Al-Kàfi 1: 187}

96. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «In verità, sopra ogni atto di culto v’è un altro atto di culto, ma l’amore per noi Ahl ul-Bait è il sommo atto d’adorazione»
{Bihàr ul-Anwàr 37: 91}

97. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «Chi non è in grado di fare del bene a noi, faccia allora del bene ai nostri probi amici. Chi non è in grado di farci visita, faccia allora visita ai nostri probi amici e avrà da Dio una ricompensa pari a quella che merita chi fa visita a noi»
{Bihàr ul-Anwàr 74: 354}

I seguaci dell’Ahl ul-Bait e i loro attributi

98. L’Imam Muhammad Al-Baqer (as) disse: «Chi ubbidisce a Dio è nostro amico e chi Gli disubbidisce è nostro nemico»
{Al-Kàfi 2: 75}

99. Jàbir narra che un giorno l’Imam Muhammad Al-Baqer (as) gli disse: «O Jàbir, è forse sufficiente, a chi sostiene d’essere nostro seguace, limitarsi a dire d’amarci? Giuro su Dio che non è nostro seguace se non chi è timorato e ubbidisce a Dio. O Jàbir, non è possibile riconoscere i nostri seguaci se non attraverso {i seguenti elementi distintivi}: la modestia, l’umiltà, la fidatezza, l’abitudine di ricordare molto Allah (SwT), il digiunare e pregare molto, fare costantemente del bene ai genitori, obbligarsi ad aiutare i vicini poveri indigenti, indebitati od orfani; dire sempre il vero, recitare il Corano, non parlare della gente se non per ricordare ciò che di buono e positivo esiste in loro ed essere i fidati dei propri parenti…»
{Al-Kàfi 2: 74}

100. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «I nostri seguaci sono coloro che quando sono soli ricordano molto Dio»
{Bihàr ul-Anwàr 93: 162}

101. Abdullah Ibni Bukair dice: «Un giorno l’Imam as-Sadeq disse: “In verità, noi amiamo chi è saggio, perspicace, sapiente, mite, indulgente, paziente, sincero e fedele. In verità, Dio (sia glorificato e magnificato) ha riservato le nobili virtù {umane} ai Profeti. Chi le possiede deve esserne riconoscente a Dio, chi invece non le possiede deve supplicare Iddio e chiedergliele”. Dissi dunque: “Quali sono queste virtù?”. L’Imam as-Sadeq disse: “Il timor di Dio, la temperanza, la pazienza, la gratitudine, la mitezza, il pudore, la generosità, il coraggio, lo zelo, la bontà, la sincerità e la fidatezza”»
{Al-Kàfi 2: 56}

102. Sulaiman Ibni Mahràn dice: «Un giorno andai da Ja´far Ibni Muhammad As-Sadeq ; da lui c’erano anche alcuni Shi°iti. Egli disse: “O Shi°iti, siate {il nostro} decoro, non {la nostra} vergogna, dite alla gente buone parole e preservate le vostre lingue {dal peccato}: trattenetele dal parlare troppo e dal pronunciare parole turpi»
{Al’amàli: 400}

Il Mahdi (aj) Atteso e la Sovranità della Giustizia

103. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Il Mahdi da me discendente {il XII Imam}, appartiene alla progenie di Fatima»
{Sunanu Abi Dawud 4: 107}

104. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Beati coloro che vivranno nell’epoca {della manifestazione} del Qa’im {colui che si leva contro i tiranni} appartenente alla mia Famiglia, che saranno suoi fedeli seguaci prima della sua rivoluzione, che ameranno i suoi amici e detesteranno i suoi nemici e accetteranno l’autorità delle Guide sul Retto Sentiero, gli Imam venuti prima di lui. Loro sono i miei amici, io ci tengo a loro, li amo, sono per me le migliori persone del mio popolo»
{Bihàr ul-Anwàr 52: 129}

105. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Dio susciterà un uomo appartenente alla mia progenie, alla mia Famiglia, colmando, attraverso lui, la terra di giustizia, come riempita si sarà di iniquità e tirannia»
{Al-musannaf 11: 371}

106. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Chi muore senza conoscere l’Imam della sua epoca, è come se fosse morto prima dell’avvento dell’Islam {da miscredente}»
{Il Musnad di Ahmad Ibni Hanbal 2:83; 3:446; 4:96. Il Sahih di Bukhàri 5: 13. Il Sahih di Muslim 6: 21 n. 1849. Questo hadith è stato riportato in altri fonti sunnite}

107. L’Imam °Ali (as) disse: «Quando il nostro Qa’im insorgerà, il cielo farà discendere la sua pioggia, la terra farà uscire le sue piante, i rancori abbandoneranno i cuori della gente e le belve si riconcilieranno con le {altre} bestie»
{Bihàr ul-Anwàr 52: 316}

108. Abu-l-jàrud dice: «Chiesi ad Abu Ja´far {il quinto Imam}: “O figlio dell’Inviato di Allah (SwT), sai forse che io vi voglio bene, nutro un sincero e profondo amore per voi, sono vostro fedele seguace?”. L’Imam rispose: “Certo!”. Dissi dunque: “Io ti farò una domanda e ti prego di rispondermi, poiché essendo cieco e non avendo il potere di camminare molto, non ho sempre la possibilità di venirvi a fare visita”. Egli disse: “Chiedi pure”. Dissi allora: “Fammi conoscere la tua religione, con la quale tu e la tua Famiglia ubbidite e vi sottomettete a Dio (sia glorificato e magnificato), affinché anche io possa sottomettermi a Lui (sia glorificato e magnificato) con essa”.

L’Imam rispose: “Mi hai posto una domanda breve ma, allo stesso tempo, assai grande e importante. Giuro su Dio, che ti esporrò la mia religione e quella dei miei padri, con la quale ubbidiamo e ci sottomettiamo a Dio (sia glorificato e magnificato). Tale credo consiste nella testimonianza dell’unicità di Dio e del fatto che Muhammad è l’Inviato di Allah (SwT); nell’ammettere la verità di ciò che il Profeta ha portato da parte di Dio, nell’amore per i nostri Imam, nell’odio verso i nostri nemici, nell’assoluta ubbidienza ai nostri ordini, nell’attesa del nostro Qa’im {il dodicesimo Imam}, nel serio impegno {nell’eseguire i propri doveri e nell’astenersi da ciò che è proibito} e nella virtù”»
{Al-Kàfi 1: 34}

109. L’Imam Muhammad Al-Baqer (as) disse: «…Quando si solleverà il nostro Qa’im, metterà la mano sulla testa dei servi di Dio, riunendo i loro intelletti e perfezionandoli. Dopodiché il Signore potenzierà la loro vista e il loro udito, in modo tale che non vi sia più alcun ostacolo tra loro e il Qa’im. In tal modo, quando vorrà parlare con loro, essi potranno sentirlo e vederlo {da ogni luogo} senza che egli si muova dal posto in cui si trova»
{Yaumu-l-khalàs: 269}

110. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «In verità, il credente, all’epoca del Qa’im, se si troverà a oriente vedrà il suo fratello di fede che si trova a occidente; allo stesso modo, il credente che si troverà a occidente vedrà quello che si trova a oriente»
{Bihàr ul-Anwàr 52: 391}

111. L’Imam as-Sadeq (as) disse: «…{Il dodicesimo Imam} si fermerà tra il Rukn e il Magàm e griderà: “O miei compagni! O voi che siete vicini a me! O voi che Dio ha preparato sulla terra, prima della mia manifestazione, per aiutarmi! Venite a me ubbidienti!”. Il grido dell’Imam li raggiungerà, in Oriente e Occidente, mentre saranno nelle loro moschee e nei loro letti. Lo sentiranno attraverso questo unico grido che raggiungerà gli orecchi di tutti gli uomini. In tal modo tutti verranno verso di lui e in un batter d’occhio tutti lo raggiungeranno tra il Rukn e il Magàm»
{Bihàr ul-Anwàr 53: 7}

112. L’Imam Sadeq (as), a proposito del dodicesimo Imam e del suo avvento, disse a Mufaddal: «O Mufaddal, comunica ai nostri seguaci le notizie inerenti al Mahdi (aj) {il dodicesimo Imam}, affinché non insorgano in loro dubbi riguardo alla {loro} religione»
{Bihàr ul-Anwàr 53: 6}

113. Il Mahdi (aj) disse: «Io sono il Mahdi, il Qa’imu-z-zamàn {l’Imam che, alla fine dei tempi, avrà potere assoluto}. Io colmerò la terra di giustizia, come riempita si sarà di tirannia. In verità, la terra non rimarrà mai senza una “prova” {un Imam che per ordine divino guida al vero ed è la prova di Dio sugli uomini} e la gente non rimarrà in stato di debolezza. Non rivelare questo segreto se non ai tuoi fratelli seguaci della verità»
{Kamàlu-d-din: 445}

114. Il Mahdi (aj) disse: «…Riguardo alle questioni nuove, rivolgetevi ai narratori dei nostri hadith: loro sono la mia prova su di voi e io la prova di Dio su di loro»
{Kamàlu-d-din: 484}

115. In una lettera allo shaykh Mufid, il dodicesimo Imam (aj) scrisse: «Noi siamo completamente informati su di voi e non c’è nascosta nessuna notizia che vi riguardi»
{Bihàr ul-Anwàr 53: 175}

116. In questa lettera l’Imam (aj) scrive anche: «Noi non vi trascuriamo mai, non vi dimentichiamo mai! Sappiate che se così non fosse, verreste colpiti da innumerevoli disgrazie e i vostri nemici vi annienterebbero. Temete dunque Iddio …»
{Bihàr ul-Anwàr 53: 175}

La Nazione Islamica alla Fine dei Tempi

117. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Verrà un tempo in cui i sapienti saranno rispettati solo per il bell’abito che indossano e il Corano sarà ascoltato solo per la bella voce di chi lo recita; Dio sarà adorato solo nel mese di ramadan. Le donne non avranno più pudore, i poveri non avranno più pazienza e i ricchi mancheranno di generosità; non ci si accontenterà di poco e il molto non riuscirà a saziare l’avidità degli uomini.

La loro unica aspirazione sarà riuscire a sfamare il ventre, la loro religione sarà il denaro, adoreranno le proprie donne, faranno delle loro moschee le proprie case e fuggiranno dai sapienti come le pecore fuggono dai lupi. Quando arriveranno a quel punto, incorreranno in tre disgrazie: verrà tolta l’abbondanza dai loro beni, il Signore li farà dominare da sovrani tiranni e lasceranno il mondo senza fede»
{Wagàyi´l’ayyàm: 439}

118. Il Messaggero di Dio (S) disse: «Verrà un tempo, per i Musulmani, in cui i loro capi saranno tiranni, i loro sapienti saranno cupidi e poco timorati e quelli tra loro che adoreranno Dio lo faranno solo per fare mostra di sé. I loro commercianti praticheranno l’usura e nasconderanno i difetti delle merci che vendono, le loro donne penseranno solo ad abbellirsi e adornarsi. Saranno allora dominati dai loro empi e i loro probi pregheranno il Signore, ma non verranno da Lui esauditi»
{Bihàr ul-Anwàr 23: 22}

119. Il Profeta (S) disse: «Verrà un giorno in cui i Musulmani ameranno cinque cose e ne dimenticheranno altrettante: ameranno il mondo e dimenticheranno l’Aldilà; ameranno le ricchezze e dimenticheranno il Giudizio Universale; ameranno le donne {di questo mondo} e dimenticheranno le splendide donne del Paradiso; ameranno i castelli e dimenticheranno le tombe; ameranno se stessi e dimenticheranno il Signore. Essi mi detesteranno e io li detesterò»
{Al’ithnà ´Ashariyyah: 202}

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