Page is loading...

Biografia e studi

Il Grande Ayatollah Muhammad Taqi Bahjat Fumanì nacque in una famiglia pia e religiosa nell’anno 1334 H (1915 d.C.) a Fuman, nel nord dell’Iran. Su suo padre, Mahmud Bahjat, i familiari riferiscono un evento interessante: quando aveva attorno ai 16-17 anni di età cadde gravemente malato e pensavano che non sarebbe sopravvissuto. Quando i familiari si riunirono intorno a questo giovane, uno di essi ascoltò una voce che diceva: “Non dovete preoccuparvi, tutto andrà al meglio, perché egli sarà il padre di Muhammad Taqi.”

Il giovane guarì presto dalla malattia, alcuni anni più tardi si sposò ed ebbe vari figli. Chiamò il suo terzo figlio Muhammad Taqi, in memoria di quanto accaduto durante la sua infanzia. Purtroppo questo bambino cadde però in una piscina e annegò. Ebbe poi un altro figlio, a cui di nuovo pose il nome di Muhammad Taqi. Quest’ultimo figlio crebbe e diventò il grande sapiente e gnostico, Ayatullah Bahjat.

Suo padre era un recitatore di litanie e portava il giovane Bahjat con sé durante le recitazioni, il ché produsse in lui un profondo e durevole amore per l’Imam Husayn, il Signore dei Martiri, la pace sia con lui.

Sin da giovane diede dimostrazione di possedere una grande intelligenza e sete di conoscenza. Dopo aver terminato gli studi primari, si orientò verso gli studi religiosi ed all’età di 14 anni si trasferì nella città santa di Karbala, in Iraq. Quattro anni più tardi raggiunse la celebre Hawza di Najaf, dove ebbe l’opportunità di studiare con alcuni dei più grandi insegnanti e sapienti del mondo islamico. Studiò Usul con il grande Ayatollah Abul Hasan Isfahani, con Mirza Na’ini e con Shaykh Mohammad Hassan Gharawi Isfahani, conosciuto come Kumpani; Fiqh con l’Ayatullah Mirza Shirazi ed i testi filosofici di Ibn Sina (Avicenna) e Mulla Sadra con l’Ayatullah Sayyid Hassan Badkubey.

Contemporaneamente alla partecipazione ai livelli intermedi e superiori di studi religiosi, fu molto meticoloso nella ricerca dell’edificazione spirituale e gnostica. In questo campo i suoi maestri furono l’Ayatullah Mohammad Hassan Isfahani e l’Ayatullah Sayyid Abdul’l Ghaffar e, per ultimo, il sapiente e maestro ineguagliabile, un gigante tra i maestri spirituali, l’Ayatullah Sayyid Ali Qadi Tabatabai, con il quale rimase molti anni, apprendendo i segreti dei sentieri più elevati dell’etica e della gnosi.

Quindici anni più tardi tornò in Iran e si stabilì nella città santa di Qom. Qui, in compagnia dell’Imam Khomeyni, dell’Ayatullah Golpaygani e di altre grandi figure, continuò i suoi studi con il Grande Ayatullah Burujerdi.

Share this page