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Conoscere Allah (SwT)

La Religione della Sapienza

L’Islam è la religione della scienza e della sapienza: essa pretende impegno e serietà nell’apprendimento del sapere dai suoi seguaci, valuta gli individui in base alle loro conoscenze e considera l’istruzione un dovere di tutti. Dice infatti il Sacro Corano:

«…sono forse uguali coloro che sanno e coloro che non sanno?…»( Sura az-Zumar, 39:9)

Il grande Profeta Muĥammad (S)1 ha detto:
«L’apprendimento del sapere è obbligatorio per ogni uomo e donna musulmani».
Il nobile Imam °Alī (as)2 descrive infine la sapienza nel seguente modo:
«Nessun tesoro è meglio della sapienza»

Il Creatore dell’Universo

Quest’immenso universo è stato creato e viene diretto da un’entità superiore, ed è assurdo pensare che sia venuto ad esistere da sé, senza una precisa causa.

Quando vediamo una nuova costruzione siamo, infatti, sicuri che è sorta grazie al lavoro di un ingegnere, un capomastro e di alcuni operai; mai invece ci verrà il dubbio che sia venuta ad esistere in modo del tutto casuale.

È quindi assurdo pensare che quest’immenso e complesso universo sia privo di un creatore, sia venuto ad esistere da sé. Concludiamo quindi affermando che esiste un’entità superiore che ha creato questo strabiliante universo e che magnificamente lo dirige: tale entità è comunemente chiamata “Dio”o “Allah”, nell’Islam.

Allah (SwT) è Unico

Allah (SwT)3 è Uno, non esiste altra divinità all’infuori di Lui e non si è associato con niente e nessuno nel creare questo sterminato universo: Egli è l’assoluta causa del creato.

Credere nell’unicità di Allah (SwT) ci porta a considerare qualsiasi cosa (all’infuori di Lui, ovviamente) debole ed incapace, a vederLo come l’unico essere al quale si deve ubbidire, a non buttarci ai piedi di nessuno, a non essere servili se non nei Suoi confronti, a non lodare e riverire nessuno oltre misura, a considerare l’adulazione un difetto, a ubbidire e rispettare i Profeti (as), gli Imam (as) e le guide religiose soltanto in ragione del fatto che è Lui che lo ha ordinato, e a visitare le loro tombe non in segno d’adorazione, bensì per rispetto della loro elevata stazione spirituale.

Allah (SwT) è Equo

Allah (SwT) è equo, non opprime nessuno, non esegue azioni cattive, agisce in assoluta saggezza, non lascia irremunerate le rette azioni dei probi, non viola le promesse, non mente e non manda all’Inferno gli innocenti.

Gli Attributi di Allah (SwT)

Allah (SwT) è in grado di fare tutto ciò che è possibile fare, sa tutto e compie le sue azioni in modo volontario ed intenzionale. È sempre esistito e sempre esisterà.

Allah (SwT) non è composto da parti, non è corpo, non è visibile, non è ignorante, non è incapace, non ha soci, non è ingiusto, non è situato in alcun luogo4 e non ha bisogno di nulla e di nessuno5.

  • 1. (S) abbreviazione di “Sallal-Lāhu °alayhi wa ãlihi wa sallam”: “pace e benedizioni di Allah (SwT) su di lui e sulla sua famiglia”.
  • 2. (as) abbreviazione di “°alayhi-ha-hum assalām”, “che la pace sia su di lui-lei-loro”, che viene utilizzato accanto ai nomi dei profeti, degli angeli, dei puri Imam e delle donne del Paradiso (Khadīja, Fātima, Maria, Asya) e secondo alcuni pareri viene usato anche accanto a nomi di altre donne come Zaynab, Ruqayya, Um Kulthūm, Fātima Masuma…
  • 3. (SwT) abbreviazione di “Subĥāna wa Ta°āla”, Lode a Colui che è privo di ogni imperfezione, l’Altissimo.
  • 4. Il fatto che durante le preghiere alziamo le mani verso il cielo non sta ad indicare che consideriamo Allah (SwT) situato in cielo, significa bensì che vogliamo, con tale gesto, esprimere la nostra bassezza ed incapacità rispetto alla magnificenza ed alla potenza di Allah (SwT). Considerare poi le moschee e il sacro edificio della Ka°ba, case di Allah (SwT), significa considerare questi santi edifici come i luoghi nei quali s’adora Allah (SwT), non come le dimore di Allah (SwT).
  • 5. Il fatto che Allah (SwT) ci ha assegnato determinati compiti e doveri (come la preghiera ed il digiuno), non significa che ha bisogno della nostra ubbidienza, bensì vuole con ciò perfezionare le nostre anime, facendoci così arrivare alla beatitudine eterna.

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