Page is loading...

I Diritti di Alla contro se stessi

حقوق الله

1) Il Diritto di Allah

Il diritto più importante di Allah è che tu Lo adori, senza associarGli niente.
Se tu farai questo con sincerità, Allah ha promesso di esserti sufficiente in questo mondo e nell’altro, e di riservare per te quel che tu ami di questo mondo e dell’Aldilà.

1 . حق الله الأكبر

فأَمَّا حَقُّ اللهِ الأَكْبَرُ فَإنَّكَ تَعْبُدُهُ لا تُشْرِكُ بهِ شَيْئاً، فَإذَا فَعَلْتَ ذَلِكَ بإخلاصٍ جَعَلَ لَكَ عَلَى نَفْسِهِ أَنْ يَكفِيَكَ أَمْرَ الدُّنْيَا وَالآخِرَةِ وَيَحْفَظَ لَكَ مَا تُحِبُّ مِنْهَما.

2) Il Diritto della Persona

Il diritto della tua persona su te stesso è che tu la impegni nell’obbedire ad Allah e allora darai alla tua lingua il suo diritto, al tuo udito il suo diritto, alla tua vista il suo diritto, alla tua mano il suo diritto, al tuo piede il suo diritto, al tuo stomaco il suo diritto e al tuo sesso il suo diritto e che tu ricorra a Allah per aiutarti in tutto questo.

2. حق النفس

وَأَمَّا حَقُّ نَفْسِكَ عَلَيْكَ فَأَنْ تَسْتَوْفِيَهَا فِي طَاعَةِ اللهِ فَتُؤَدّي إلَى لِسَانِكَ حَقَّهُ وَإلَى سَمْعِك حَقَّهُ وَإلَى بَصَرِكَ حَقّهُ وَإلَى يَدِكَ حَقَّهَا وَإلَى رِجْلِك حَقَّهَا وَإلَى بَطْنِكَ حَقَّهُ وَإلَى فَرْجِكَ حَقَّهُ وَتَسْتَعِينَ باللهِ عَلَى ذَلِك.

3) Il Diritto della Lingua

Il diritto della lingua è che tu eviti le volgarità per rispetto ad essa, che tu l’abitui alle buone parole, che tu la renda colta, che tu la lasci a riposo salvo che in caso di necessità e di utilità per la religione o per questo mondo, che tu la esenti dalle abominevoli indiscrezioni di poca utilità per le quali non v’è riparo dal male che esse potrebbero causare e che hanno ben poco beneficio.
La lingua è il testimone e la prova dell’esistenza dell’intelletto; l’evidenza della ragione nella persona razionale è nelle buone parole che pronuncia la sua lingua.
Non v’è potenza che in Allah, l’Altissimo, l’Immenso.

3. حق اللسان

وَأَمَّا حَقُّ اللّسَان فَإكْرَامُهُ عَنِ الْخَنَى وتَعْوِيدُهُ الْخَيْرِ وَ تَرك الْفُضُول الَّتي لا فائِدَةِ لَها و البِرُّ بالنَّاسِ و حُسْن القَولِ فيهم.

4) Il Diritto dell’Udito

Il diritto dell’udito è che tu non lo faccia diventare un cammino diretto verso il tuo cuore, salvo che per un passaggio nobile che genera del bene nel tuo cuore o che arricchisce il tuo carattere mediante la morale; l’udito, infatti, è la porta delle parole verso il cuore al quale trasmettono ogni sorta di pensiero, sia buono che cattivo1.
E non v’è potenza se non in Allah.

4. حق السمع

وَأَمَّا حَقُّ السَّمْعِ فَتَنْزِيهُهُ عَنْ سَماع الغيبةِ و سَماعِها لا يحِلّ سَماعه.

5) Il Diritto della Vista

Il diritto della vista è che tu l’abbassi davanti a ciò che è illecito e che non lasci indugiare il tuo sguardo se non per un insegnamento che ti illumini o che ti istruisca. La vista è, infatti, la porta della riflessione che conduce all’insegnamento.
E non v'è potenza che in Allah.

5. حق البصر

وَأَمَّا حَقُّ بَصَرِكَ أن تُغْمِضَهُ عَمَّا لا يَحِلُّ لَكَ و تَعْتَبِر بالنَّظَرِ بِهِ.

6) Il Diritto delle Gambe

Il diritto delle tue gambe è che tu non cammini verso ciò che è illecito e che tu non le conduca verso una via che ti condurrebbe alla bassezza. Le gambe, infatti, devono portarti e condurti verso la religione e farti progredire in essa2.
E non v’è potenza che in Allah.

6. حق اليد

وَأَمَّا حَقُّ يَدِكَ فَأَنْ لا تَبْسُطَهَا إلَى مَا لا يَحِلُّ لَكَ.

7) Il Diritto della tua Mano

Il diritto della tua mano è che tu non la tenda verso ciò che è illecito; altrimenti, otterrai da Allah il castigo nell’Aldilà e la riprovazione della gente in questo mondo; che tu non la chiuda quando Allah ti ordina di aprirla; che tu la rispetti serrandola strettamente davanti a ciò che è illecito, aprendola invece per le cose che non sono dannose. Se essa sarà stata utilizzata con criterio e con rispetto in questo mondo, essa sarà doverosamente ricompensata nell’Altro.
E non v'è potenza che in Allah.

7. حق الرجلين

وَأَمَّا حَقُّ رِجْلَيْكَ فَأَنْ لا تَمْشِي بهِمَا إلَى مَا لا يَحِلُّ لَكَ فيهما، تقف على الصراط فانظر أن لا تزل بك فتتردى في النار.

8) Il Diritto del tuo Stomaco

Il diritto del tuo stomaco è che tu non ne faccia un recipiente né per poco né per molto di ciò che è illecito {ĥaram}, e che tu gli dia la giusta misura di ciò che è lecito, e non portarlo fuori dal confine del rafforzamento a quello del dispregio e alla perdita della volontà nell’essere attivi; e domina il tuo stomaco se sei affamato o assetato, poiché essere completamente sazi, senza misura, rende pigri, indolenti ed allontana da ogni azione buona e nobile. E il bere in modo illimitato che porta all’ubriacarsi è sciocchezza, ignoranza e perdita della volontà nell’essere attivi.
E non v'è potenza che in Allah.

8. حق البطن

وَأَمَّا حَقُّ بَطْنِكَ فَأَنْ لا تَجْعَلَهُ وِعَاءً لِلْحَرَامِ وَلا تَزيد على الشَّبْعَ.

9) Il Diritto delle tue Parti Intime

Il diritto delle tue parti intime è quello di essere preservate da ciò che è illecito aiutandoti in questo distogliendo lo sguardo, che è un aiuto dei più utili, custodendo di continuo nel proprio spirito il ricordo della morte e contenendosi per il timor di Allah3, poiché l’immunità e l’aiuto derivano soltanto da Allah.
E non v’è potenza che in Allah.

9. حق الفرج

وَأَمَّا حَقُّ فَرْجِكَ انْ تُحْصِنَهُ عَن الْزِّنا و تَحْفِظَهَ مِن أنْ يُنْظَر الَيْهِ.

  • 1. In un’altra versione leggiamo inoltre: “Il diritto delle tue orecchie è che tu le preservi dall’ascoltare maldicenze e dall’ascoltare ciò che è illecito (ĥaram) sentire”.
  • 2. In un’altra versione leggiamo inoltre: “Non hai possibilità dal fatto di stare in equilibrio sul ponte angusto (al-Sirat, il ponte sopra l’Inferno), per cui devi stare attento a che le tue gambe non scivolino, causandoti la caduta verso il Fuoco”.
  • 3. In un’altra versione leggiamo inoltre: “Il diritto delle parti intime è che tu le protegga dalla fornicazione e dall’essere guardate”.

Share this page