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I Diritti dei Subordinati

ثم حقوق الرعية

18) Il Diritto dei tuoi Subordinati in quanto ad autorità

Il diritto dei tuoi subordinati in quanto ad autorità, è che tu sappia che li hai presi sotto la tua protezione in virtù della tua forza su di loro e che è la loro debolezza e la loro condizione d’inferiorità a porli sotto la tua protezione.
I più degni sono coloro che in te hanno riposto la loro debolezza e la loro inferiorità fino a renderli tuoi sudditi e rendere vigente la tua autorità su di loro, essi non ti disobbediscono con la forza o con l’orgoglio, essi sono impotenti verso di te e non hanno nulla per difendersi da te all’infuori di Allah, della Sua Misericordia e della Sua Protezione e dell’avere pazienza. Se tu sapessi quanti favori Allah ti ha accordato per questo onore e per questo potere che ti ha reso forte!
Non dovresti far altro che ringraziare Allah; e a colui che Lo ringrazia, Allah accorda ancora maggiori benefici.
E non v'è potenza che in Allah.

18. حق الرعية بالسلطان

فأَمَّا حُقُوقُ رَعِيَّتِكَ بالسُّلْطَانِ فَأَنْ تَعْلَمَ أنهم صاروا رعيتك لضعفهم قوتك فيجب أن تعدل فيهم وتكون لهم كالوالد الرحيم، وتغفر لهم جهلهم، ولا تعاجلهم بالعقوبة، وتشكر الله عز وجل على ما آتاك من القوة عليهم.

19) Il Diritto dei tuoi Allievi

Il diritto dei tuoi allievi é che tu sappia che Allah ti ha reso loro responsabile nel sapere che ti ha donato e nei tesori della saggezza che ti ha accordato.
Se tu agisci correttamente nell’autorità che Allah ti ha dato1, trattando i tuoi allievi come se tu fossi un pietoso tesoriere che consiglia il suo padrone negli affari dei suoi servi, essendo paziente, vigilante, come colui che se vede un povero gli dà i soldi che ha nelle mani, e così tu sarai saggio e sarai in uno stato di speranza e di convinzione nella tua opera. Altrimenti Allah ti considererà un traditore ed un oppressore verso le sue creature, e rischierai che Allah ti privi della Sua conoscenza e del Suo potere.

19. حق الرعية بالعلم

وأمَّا حَقُّ رَعِيَّتِكَ بالعِلْمِ فَأَنْ تَعْلَمَ أن الله عز وجل إنما جعلك قيما لهم فيما آتاك من العلم وفتح لك من خزائنه فان أحسنت في تعليم الناس، ولم تخرق بهم، ولم تضجر عليهم، زادك الله من فضله، وإن أنت منعت الناس علمك أو خرقت بهم عند طلبهم العلم منك كان حقا على الله عز وجل أن يسلبك العلم وبهاءه ويسقط من القلوب محلك.

20) Il Diritto della tua Sposa

Il diritto della tua sposa è che essa sappia che Allah ha fatto di lei la dimora del riposo, del conforto, della compagnia, della affabilità e della protezione. Ognuno di voi due deve ringraziare Allah per avergli dato l’altro come sposo, e che ognuno sappia che l’altro è per lui una grazia accordata da Allah. E’ doveroso agire con buone maniere nei confronti di questa grazia di Allah, di onorarla e di trattarla con gentilezza, anche se il tuo diritto su di lei è più consistente, in quanto ti deve obbedire per ciò che ami o detesti fintantoché questo non conduca alla disobbedienza di Allah. La donna ha diritto alla misericordia, alla coabitazione e all’assolvimento dei piaceri e dei desideri da cui non ci si può sottrarre e questo è di notevole importanza.
E non v'è potenza che in Allah.

20. حق الزوجة

وأما حق الزوجة فأن تعلم أن الله عز وجل جعلها لك سكنا وأنسا فتعلم أن ذلك نعمة من الله عليك فتكرمها وترفق بها، وإن كان حقك عليها أوجب فان لها عليك أن ترحمها لأنها أسيرك وتطعمها وتكسوها وإذا جهلت عفوت عنها.

21) Il Diritto del tuo Schiavo

Il diritto del tuo schiavo è che egli sappia che è una creatura del Signore come te, fatto della stessa carne e sangue, e che tu lo possiedi, ma è stato Allah a crearlo, non sei tu che gli hai creato l’udito e la vista, non sei tu che provvedi al suo sostenimento, ma è Allah che ti elargisce per compiere ciò. Allah te l’ha reso sottomesso e te ne ha fatto garante e depositario affinché tu lo custodisca e lo nutra da ciò che ti nutri, che tu lo vesta da ciò che ti vesti, che tu non lo obblighi oltre le sue capacità e se non dovesse più piacerti, lo rilascerai al destino che Allah vuole per lui senza fargli del male, in quanto Sua creatura.
E non v'è potenza che in Allah.

21. حق الرعية بملك اليمين

وأما حق مملوكك فأن تعلم أنه خلق ربك وابن أبيك وأمك ولحمك ودمك تملكه،لا أنت صنعته من دون الله ولا خلقت شيئا من جوارحه، ولا أخرجت له رزقا ولكن الله عز وجل كفاك ذلك ثم سخره لك وائتمنك عليه واستودعك إياه، ليحفظ لك ما تأتيه من خير إليه فأحسن إليه كما أحسن الله إليك، وإن كرهته استبدلت به، ولم تعذب خلق الله عز وجل ولا قوة إلا بالله.

  • 1. In un’altra versione prosegue in questo modo: “insegnando ai tuoi allievi in modo giusto, non trattandoli rudemente e non annoiandoli, allora Allah accrescerà i Suoi favori presso di te. Ma se ti rifiuti di insegnare alla gente ciò che sai, o tratti in modo rude coloro che ti cercando per avere insegnamenti, allora sarà diritto di Allah di privarti dei tesori della conoscenza e farti perdere la considerazione della gente”.

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