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L’essere umano secondo la visione islamica del mondo

L’essere umano occupa una posizione singolare nella visione islamica del mondo.

Nell’Islam, infatti, gli esseri umani non sono considerati esclusivamente come animali dalla statura eretta che possiedono unghie piatte, camminano su due gambe e parlano. Come è scritto nel Sacro Corano, essi sono molto più complessi e misteriosi di quanto la parola “essere umano” possa lasciare intendere.

Nel Sacro Libro gli esseri umani sono elogiati e, allo stesso tempo, biasimati ripetutamente: per loro vengono utilizzati i migliori encomi e i peggiori rimproveri. Essi sono considerati superiori ai cieli, alla terra e agli angeli e, allo stesso tempo, inferiori alle bestie da soma e ai demoni; sono considerati delle creature in grado di conquistare il mondo e di mettere al proprio servizio gli angeli, eppure così deboli da poter sprofondare nella più infima bassezza.

Sono gli esseri umani, quindi, che devono decidere per se stessi e determinare il loro destino ultimo.

1. Aspetti positivi dell’essere umano

1. Gli esseri umani sono i vicari di Dio sulla Terra:

“Il giorno che {Allah} decise di crearlo {l’essere umano}, comunicò questa Sua decisione agli angeli. Essi dissero: “Vuoi forse creare chi porterà la corruzione e spargerà il sangue sulla terra?”. {Allah} disse: “In verità, Io so ciò che voi non sapete” (Sacro Corano, Sura al-Baqara, 2:30).

“Egli è Colui che vi ha costituiti Suoi vicari sulla terra per provarvi in quel che vi ha dato.” (Sacro Corano, Sura al-An'am, 6:165).

2. Gli esseri umani hanno una capacità intellettuale superiore a quella di ogni altra creatura:

“Insegnò ad Adamo tutti i nomi {tutte le realtà}. Quindi chiese agli angeli: “Ditemi ora i loro nomi”. Dissero: “Non v’è sapere in noi all’infuori di ciò che Tu Stesso ci hai insegnato {non possiamo imparare ciò che tu stesso non ci hai insegnato}”. Egli disse ad Adamo: “O Adamo, informali dei nomi di queste {cose}”; quando {Adamo} li mise al corrente dei nomi di quelle {cose}, Allah disse agli angeli: “Non vi avevo forse detto che Io conosco l’arcano dei cieli e della terra {conosco ciò che sicuramente non conoscete}, ciò che voi manifestate e ciò che tenevate nascosto?” (Sacro Corano, Sura al-Baqara, 2:31-33).

C. La natura degli esseri umani è consapevole, nel profondo della propria coscienza, dell’esistenza di Dio. Così, tutti i dubbi riguardanti Dio, così come la negazione della Sua esistenza, sorgono a causa della deviazione degli esseri umani dalla loro vera natura.

“Quando i discendenti di Adamo erano ancora nei lombi dei loro padri {e ancora sono e sempre saranno}, Allah li fece testimoniare sulla Sua esistenza ed essi testimoniarono.” (Sacro Corano, Sura al-A'raf, 7:172).

“Mantieni il tuo volto rivolto verso la religione, quella religione che è basata sulla natura originaria dell’uomo, e tutti gli uomini sono stati creati in base ad essa.” (Sacro Corano, Sura ar-Rum, 30:30).

D. Gli esseri umani hanno insito nella propria natura un insieme di elementi divini, celesti, oltre alle componenti materiali che esistono negli animali, nelle piante e negli oggetti inanimati. Essi sono un insieme di fisica e metafisica, materia e spirito, corpo e anima.

“È colui che ha perfezionato ogni cosa creata e dall’argilla ha dato inizio alla creazione dell’uomo, quindi ha tratto la sua discendenza da una goccia d’acqua insignificante, quindi gli ha dato forma e ha insufflato in lui del Suo spirito.” (Sacro Corano, Sura as-Sajdah, 32:7-9).

E. La creazione degli esseri umani è stata pianificata in modo preciso. Non è stata una coincidenza. L’essere umano è, in effetti, una creatura eletta.

“Lo scelse poi il suo Signore, accolse il suo pentimento e lo guidò.” (Sacro Corano, Sura Ta-Ha, 20:122).

F. Gli esseri umani sono liberi e indipendenti, e custodi di ciò che Dio ha dato loro. Sono investiti di una missione e sono colmati di responsabilità: si richiede loro di prosperare sulla terra attraverso la propria iniziativa e il proprio lavoro, e di scegliere liberamente tra la beatitudine e la dannazione.

“In verità proponemmo ai cieli, alla terra e alle montagne la responsabilità della fede ma rifiutarono e ne ebbero paura, mentre l’uomo se ne fece carico e lo accettò. In verità egli è oppressore e ignorante.” (Sacro Corano, Sura al-Ahzab, 33:72).

“Invero creammo l’uomo, per metterlo alla prova, da una goccia di sperma eterogenea e abbiamo fatto sì che sentisse e vedesse e gli abbiamo indicato la Retta Via, sia esso riconoscente o ingrato.” (Sacro Corano, Sura al-Insan, 76: 2-3).

(O l’essere umano si muove sul Retto Sentiero, il Sirat al-Mustaqim, e raggiunge la beatitudine, oppure si rivolta ingrato e devia da esso).

G. Gli esseri umani sono dotati di innata grandezza e dignità, in quanto Dio li ha creati superiori alle altre creature. Essi riconoscono la loro vera essenza solo se avvertono questa nobiltà e dignità e si considerano superiori nei confronti della piccolezza delle cose materiali, servili e sensuali.

“In verità abbiamo onorato i figli di Adamo, li abbiamo condotti sulla terra e sul mare e abbiamo concesso loro cibo eccellente e li abbiamo fatti primeggiare su molte delle Nostre creature.” (Sacro Corano, Sura al-Isra', 17:70).

H. Gli esseri umani possiedono una coscienza morale; essi sono in grado di discernere istintivamente il bene dal male.

“Per l'anima e Colui che l'ha formata armoniosamente, ispirandole devozione ed empietà.” (Sacro Corano, Sura ash-Shams, 91: 7-8).

I. Il cuore degli esseri umani è acquietato soltanto dal ricordo di Dio. I loro desideri sono illimitati, e generalmente essi si stancano di ciò che ottengono, ad eccezione di quando raggiungono l’unione con l’Essenza Divina Illimitata.

“…In verità i cuori si rasserenano solo al Ricordo di Allah”. (Sacro Corano, Sura ar-Ra'd, 13:28).

“O uomo che aneli al tuo Signore, tu Lo incontrerai”. (Sacro Corano, Sura al-Inshiqaq, 84:6).

L. Tutte le benedizioni terrene sono state create per gli esseri umani.

“Egli ha creato per voi tutto quello che c’è sulla terra..”. (Sacro Corano, Sura al-Baqara, 2:29).

“E vi ha sottomesso tutto quello che è nei cieli e sulla terra {quindi l’essere umano ha il diritto di farne uso}”. (Sacro Corano, Sura al-Jathiyah, 45:13).

M. Dio ha creato gli esseri umani affinché adorino Lui soltanto e Gli siano obbedienti, quindi il loro dovere è ubbidire al Comando Divino.

“È solo perché Mi adorassero che ho creato i jinn1 e gli uomini”. (Sacro Corano, Sura adh-Dhariyat, 51:56).

N. Gli esseri umani ritrovano se stessi e la propria natura profonda soltanto nell’atto di adorazione di Dio e nel Suo ricordo (Dhikr). Se dimenticano il proprio Signore, è come se dimenticassero se stessi; in tal caso, non saprebbero chi sono, quale è l’obiettivo della loro esistenza, cosa dovrebbero fare e in quale direzione dovrebbero andare.

“Non siate come coloro che dimenticano Allah e cui Allah fece dimenticare se stessi…”. (Sacro Corano, Sura al-Hashr, 59:19).

O. Alcune delle realtà che in questo mondo sono nascoste si sveleranno agli esseri umani non appena il loro corpo perirà e il velo posto sulla loro anima sarà rimosso.

“…Ma ora abbiamo sollevato il tuo velo e quindi oggi la tua vista è acuta”. (Sacro Corano, Sura Qaf, 50:22).

P. Gli esseri umani non sono guidati soltanto da motivazioni materiali, che non rappresentano i loro unici stimoli: essi fanno invece degli sforzi verso obiettivi e aspirazioni ben più alti del mero soddisfacimento delle proprie esigenze materiali. In alcuni casi, essi non ricercano altro obiettivo che il compiacimento di Dio.

“O anima ormai acquietata, ritorna al tuo Signore soddisfatta e accetta”. (Sacro Corano, Sura al-Fajr, 89:27-28).

“Ai credenti e alle credenti, Allah ha promesso i Giardini in cui scorrono i ruscelli, dove rimarranno in perpetuo, e splendide dimore nei giardini dell'Eden; ma il compiacimento di Allah vale ancora di più: questa è l'immensa beatitudine!” (Sacro Corano, Sura at-Tawbah, 9:72).

Di conseguenza, il Sacro Corano dipinge la figura dell’essere umano come creatura eletta da Dio, Suo vicario (Khalifah) sulla terra, sia materiale che spirituale, conscio, in maniera innata, dell’esistenza di Dio. L’essere umano è libero, indipendente, custode di ciò che Iddio gli ha affidato, ed è responsabile di se stesso e del mondo, in quanto possiede il dominio sulla natura, sul cielo e sulla terra. Egli, inoltre, ha contemporaneamente inclinazione sia verso il bene che verso il male. La sua esistenza comincia con la debolezza e l’inabilità e si muove in direzione della forza e della perfezione, ma non raggiunge uno stato di tranquillità se non in prossimità di Dio e attraverso il Suo ricordo.

Le capacità dell’essere umano non hanno limiti nell’apprendere e nell’applicare la propria conoscenza. Egli sperimenta un’istintiva grandezza e dignità. Le sue motivazioni e i suoi stimoli sono, nella maggior parte dei casi, non materialistici.
L’essere umano, infine, ha il diritto di usufruire lecitamente delle benedizioni che gli sono state concesse ma, allo stesso tempo, egli deve farsi carico dei propri doveri verso Dio.

2. Aspetti negativi dell’essere umano

Parallelamente, il Sacro Corano biasima ampiamente l’essere umano:

“In verità egli è ingiusto e ignorante.” (Sacro Corano, Sura al-Ahzab, 33:72).

“Invero l’uomo è ingrato.” (Sacro Corano, Sura al-Hajj, 22:66).

“Invece no! Invero l’uomo si ribella, appena ritiene di bastare a se stesso.” (Sacro Corano, Sura al-'Alaq, 96:7).

“…In verità l’uomo è frettoloso.” (Sacro Corano, Sura al-Isra', 17:11).

“Quando la disgrazia lo tocca, l’uomo Ci invoca, coricato su un fianco, seduto o in piedi. Quando poi lo liberiamo dalla sua disgrazia, si comporta come se non Ci avesse mai invocato a proposito della disgrazia che lo ha colto…” (Sacro Corano, Sura Yunus, 10:12).

“…L’uomo è avaro.” (Sacro Corano, Sura al-Isra', 17:100).

“…Ciononostante l’uomo è la più polemica delle creature.” (Sacro Corano, Sura al-Kahf, 18:54).

“In verità l’uomo è stato creato instabile; si lamenta quando lo coglie sventura, è arrogante nel benessere.” (Sacro Corano, Sura al-Ma'arij, 70:19-21).

3. Buono e cattivo?

Come sono descritti gli esseri umani nel Sacro Corano? Sono buoni o cattivi? Sono particolarmente buoni e cattivi allo stesso tempo? Sono descritti come delle creature dalla doppia natura, per metà luminosa e per metà tenebrosa? Come è possibile che il Sacro Libro da una parte li innalzi con innumerevoli lodi, e allo stesso tempo li denigri con dure critiche?

Queste lodi e queste critiche non sono dovute al fatto che gli esseri umani sono creature dalla doppia natura, per metà da lodare e per metà da biasimare: nella logica del Sacro Corano gli esseri umani possiedono tutte le potenziali perfezioni, ed essi dovrebbero impegnarsi a portare queste inclinazioni innate a livello di azione. Sono essi, quindi, che devono sviluppare loro stessi.

La condizione primaria per il conseguimento di tale perfezione umana è la fede (Iman): essa è il primo passo verso il timor di Dio (Taqwa), verso le rette azioni e verso gli sforzi sulla via di Dio (Jihad). È attraverso la fede che la conoscenza è trasformata in un elemento atto a illuminare l’essere umano, e non in un dannoso strumento asservito alle passioni.

È evidente, quindi, che la vera essenza dell’essere umano, che è il vicario di Dio sulla terra, che viene glorificato dagli angeli, per il quale esiste ogni cosa e che possiede tutte le perfezioni, è la fede. L’essere umano senza fede è un essere imperfetto: si dimostra avido, brutale e avaro; inoltre è miscredente e, di conseguenza, più spregevole delle bestie da soma.

Versetti specifici del Sacro Corano distinguono chiaramente tra l’essere umano lodato e quello biasimato: in essi si comprende che la persona senza fede (vale a dire chi non crede nell’esistenza di Dio) non è realmente un essere umano. Essi fanno inoltre comprendere che, se l’essere umano si congiungesse all’Essere il Cui ricordo apporta tranquillità, cioè Dio, egli otterrebbe tutte le perfezioni. Al contrario, se fosse incurante di Dio, egli somiglierebbe a un albero separato dalla sua radice.

Due semplici versetti del Sacro Corano illustrano questa realtà:

“Per il Tempo! Invero l’uomo è in perdita, eccetto coloro che credono e compiono il bene, vicendevolmente si raccomandano la verità e vicendevolmente si raccomandano la pazienza.” (Sacro Corano, Sura al-'Asr, 103: 1-3).

“In verità creammo molti jinn e molti uomini per l’Inferno: hanno cuori che non comprendono, occhi che non vedono e orecchie che non sentono, sono come bestiame, anzi ancora peggio.” (Sacro Corano, Sura al-A'raf, 7:179).

  • 1. Creature create da un fuoco senza fumo (rif. Sacro Corano, 55:15) generalmente non percepibili dagli esseri umani. Sono esseri intelligenti e dotati di libero arbitrio, e possono decidere di seguire la Retta Via, ed essere quindi buoni, oppure di traviarsi proprio come gli esseri umani. (N.d.T.)

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