Sura al-Baqarah Versetto 44

أَتَأْمُرُونَ الْنَّاسَ بِالْبِرِّ وَتَنْسَوْنَ أَنْفُسَكُمْ وَأَنْتُمْ تَتْلُونَ الْكِتَابَ أَفَلاَ تَعْقِلُونَ ﴿44﴾

50. Ordinate alla gente {di compiere} il bene e dimenticate voi stessi, mentre pur leggete il Libro {la Torà}? Non ragionate dunque?

Commento

Questo versetto biasima ancora i giudei, i cui dotti, ancora prima della comparsa dell’Islam, ne annunciavano alla gente il futuro avvento. Essi ordinavano inoltre alla gente di fare l’elemosina agli indigenti, di aiutarsi e farsi vicendevolmente del bene, senza però mettere in pratica loro stessi tutto ciò.

In realtà, questo sacro versetto si rivolge a tutte quelle persone che invitano la gente al bene senza però praticarlo. Non è infatti ragionevole che un individuo inviti gli altri al bene e alla carità, ma sia malvagia e avara; ecco perché alla fine del versetto leggiamo: “Non ragionate dunque?”. L’individuo deve prima indurre se stesso al bene, alle rette azioni, affinché gli altri prendano esempio da lui; solo allora le sue parole avranno effetto. L’esperienza dimostra infatti che la parola che esce dalla bocca, non oltrepassa l’orecchio, mentre se esce dal cuore entra direttamente nel cuore.