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I Diritti dei Leaders

ثم حقوق الأئمَّة

15) Il Diritto del tuo Governante

Il diritto del tuo Governante è che tu sappia che tu per lui sei un esame e che lui sia messo alla prova dal potere che Allah gli ha dato su di te. Dovresti essere fedele nel consigliarlo e cercare di non litigare con lui soltanto perché ha del potere su di te, altrimenti così tu sarai la causa della sua e della tua sconfitta. Sii umile e buono con lui affinché egli sia contento di te, fintantoché questo tuo atteggiamento non metta in pericolo la tua fede, e per questo chiedi aiuto ad Allah.

Non opporti al suo potere e non essergli ostile, perché se fai questo fai del male a lui e a te stesso, e così ti esponi al suo male, lo esponi nel perire per causa tua e meriti di essere riconosciuto come suo corresponsabile nel male che te ne deriva.
E non v'è potenza che in Allah.

15 حق السلطان

فأَمَّا حَقُّ السُّلْطَانِ فَأَنْ تَعْلَمَ أنّكَ جُعِلْتَ لَهُ فِتنَةً وأنَّهُ مُبْتَلىً فِيكَ بمَا جَعَلَهُ اللهُ لَهُ عَلَيْكَ مِنَ السُّلْطَانِ وأن عليك أن لا تتعرض لسخطه، فتلقي بيديك إلى التهلكة، وتكون شريكا له فيما يأتي إليك من سوء.

16) Il Diritto di Colui che ti trasmette la Conoscenza

Il diritto di colui che ti trasmette le conoscenza è che lo veneri e rispetti la sua presenza, che lo ascolti attentamente, che segua i suoi insegnamenti1, che lo aiuti affinché tu possa apprendere ciò di cui hai bisogno liberando per lui la tua mente, preparandogli la tua capacità di apprendimento, purificando per lui il tuo cuore, mantenendo il tuo sguardo su di lui evitando l’ozio e controllando le tue bramosie, e che tu sappia che sei suo messaggero di fronte agli ignoranti per ogni cosa che egli ti insegna e quindi è il tuo dovere consegnare a loro il suo benfatto insegnamento ed è necessario che tu trasmetta questo messaggio correttamente da parte sua, e che tu compia tutto ciò senza tradire questo compito se te ne sei assunto la responsabilità.
E non v'è potenza che in Allah.

16. حق سائسك بالعلم

وأَمَّا حَقُّ سَائِسِكَ بالعِلْمِ التَّعْظِيمُ لَهُ والتَّوْقِيرُ لِمَجْلِسِهِ وَحُسْنُ الاسْتِمَاعِ إليهِ وَالإقْبَالُ عَلَيْه وأن لا ترفع عليه صوتك، ولا تجيب أحدا يسأله عن شئ حتى يكون هو الذي يجيب، ولا تحدث في مجلسه أحدا ولا تغتاب عنده أحدا وأن تدفع عنه إذا ذكر عندك بسوء وأن تستر عيوبه وتظهر مناقبه ولا تجالس له عدوا ولا تعادي له وليا فإذا فعلت ذلك شهدت لك ملائكة الله بأنك قصدته، وتعلمت علمه لله جل اسمه لا للناس.

17) Il Diritto del tuo Padrone

17) Il Diritto del tuo Padrone 2

Il diritto del tuo padrone3 è in un certo qual modo simile a quello del tuo governante, a parte il fatto che il tuo padrone possiede ciò che l’altro non possiede: è necessario che tu gli obbedisca in ogni cosa, piccola o grande, salvo tutto ciò che ti potrebbe fare abbandonare i diritti di Allah, o tutto quello che potrebbe interferire fra te, i Suoi diritti ed i diritti del creato; nel momento in cui porti a termine questi, torna ai diritti del tuo padrone e occupati di essi.
E non v'è potenza che in Allah.

17. حق السائس بالملك

وأمَّا حَقُّ سَائِسِكَ بالمِلْكِ فأن تطيعه ولا تعصيه إلا فيما يسخط الله عز وجل فانه لا طاعة لمخلوق في معصية الخالق.

  • 1. In un’altra versione segue questa frase: “Non dovresti alzare la voce con lui, e mai dovresti rispondere al posto suo a qualcuno che gli abbia chiesto qualcosa. Non dovresti mai parlare con altri, mentre lui sta spiegando qualche cosa e mai dovresti parlare male di qualcuno con lui. E se qualcuno dovesse parlar male di lui in tua presenza, dovresti assolutamente difenderlo. Dovresti celare le sue mancanze e lodare le sue virtù. Non dovresti mai essergli ostile ed arrabbiarti con lui, ma dovresti sempre mostrargli gentilezza. Se fai tutto questo, gli angeli di Allah testimonieranno che lo avrai cercato ed appreso la sua conoscenza soltanto per avvicinarti ad Allah e non per altro motivo”.
  • 2. Inteso proprio nel senso letterale, ovvero colui che ti possiede.
  • 3. In un’altra versione segue questa frase: “è che tu dovresti ubbidirgli e mai disubbidirgli, a meno che il fatto di obbedirgli potrebbe causare la disobbedienza ad Allah, poiché non si deve obbedire a nessun essere umano se questo ti porta a disobbedire ad Allah”.

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