I Quattordici Infallibili- Dati Biografici

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Questo piccolo opuscolo contiene una breve biografia dei Quattordici Infallibili, vale a dire il Profeta Muhammad (S), sua figlia Fatima (as) e i dodici infallibili Imam (as). In esso sono stati riportati alcuni dei loro importanti caratteri distintivi, che i credenti non possono fare a meno di conoscere e di cui {in generale} è indispensabile che tutti i Musulmani siano informati, anche se in modo molto succinto.

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Prefazione

In nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso.

La lode appartiene solo a Dio, la cui grazia e generosità si effonde in ogni cosa e i cui favori e benefici si riversano in tutte le creature.

Sia poi la benedizione e la pace sul nostro signore Muhammad e sui membri della sua Famiglia, detentori della sapienza che beneficia.

Questo piccolo opuscolo contiene una breve biografia dei Quattordici Infallibili, vale a dire il Profeta Muhammad (S), sua figlia Fatima (as) e i dodici infallibili Imam (as). In esso sono stati riportati alcuni dei loro importanti caratteri distintivi, che i credenti non possono fare a meno di conoscere e di cui {in generale} è indispensabile che tutti i Musulmani siano informati, anche se in modo molto succinto.

Non ci resta che sperare di ricevere da Dio una generosa ricompensa e un bel plauso {per l’esecuzione di quest’umile opera}.

Dio, che è immune da ogni colpa e difetto, è il migliore procuratore di successo, il migliore aiutante.

Karbalà, giovedí 25 Shawwàl 1393 (A. H.)

(21 novembre 1973)

1. Muhammad (S) (Il Sommo Profeta)

1.Muhammad (S) 1 (Il Sommo Profeta)

Epiteto: l’Eletto (al-Mustafà)

Soprannomi: Padre di Jàsim (Abu-l-Jàsim)2, il Migliore delle Creature (Khairu-l-Bariyyah), il Profeta della Misericordia (Nabiyyu-r-Rahmàh), l’Eroe (Sàhibul-Malhamàh), colui che permette le cose buone (Muhàlillu-t-Tayyibàt), il Sigillo dei Profeti (Khàtamu-n-Nabiyyin), inviato a coloro che lodano molto Dio (Rasúlu-l-Hammàdin), misericordia per tutte le creature (Ràhmatu-l-lil°alamin), guida dei piú nobili di coloro sui cui volti risplende la luce {della fede e del timor di Dio} (Gàidu-l-júrri-l-muhajjalín), il Servo di Dio (Abdullah), il Migliore {delle Creature} di Dio (Khiaratullah), il Signore degli Inviati (Sayyidu-l-Mursalín), la Guida dei Timorati (Imamu-l-Muttaghin), il Diletto di Dio (Habibullah),

il Prediletto di Dio (Safiyyullàh), il Dono di Dio (Ni´matullah), il Portabandiera (Sahibu-l-Liwà), Figlio delle Pure (Ibnu-l-Fawatim), il Servo Sostenuto {da Dio} (Al-°Abdu-l-muayyad), il Profeta dal Carattere Purificato (An-Nabiyyu-l-Muhazzàb), il Prescelto Favorito (As-Safiyyul-l-Mujarrab), l’Amato Eletto (Al-Habibu-l-Muntajab), il Fidato Eletto (Al-Aaminu-l-Muntakhàb), il Padrone dell’Hawd e del Kauthar (Sahibu-l-Hawdi Wa-l-Kawthar),

il Migliore degl’Uomini (Khairu-l-Bashar), il Prediletto per la Sapienza (Al-Murtadha lil°Ilm), colui che proibisce le cose turpi (Muharrimu-l-Khaba’is), la Chiave del Paradiso (Miftàhu-l-Jannah), la Preghiera d’Abramo (Da´watu Ibrahim), la Buona Novella di Gesú (Bushrà Isà).

Padre: Abdullah.

Madre: Aminah, figlia di Wahab.

Data di nascita: nacque all’alba, venerdí 17 Rabi´ul’Awwal3 dell’anno denominato “Amulfíl” (Anno dell’Elefante, 570 d.C.).

Luogo di nascita: La Mecca.

Data della morte: domenica (prima del tramonto), 28 safar dell’anno 11 (A.H.)4

Età al momento della morte: sessantatré anni.

Causa della morte: avvelenamento provocato dal veleno che era stato messo nel suo cibo.

Luogo di sepoltura: Medina.

Figli: tre maschi e quattro femmine.

I maschi: Al-Jasim (detto il Puro), Abdullah (detto il Buono), Ibrahim (Abramo). La madre dei primi due era Khadijah, mentre la madre del terzo era Màriah.

Le femmine: Zàinab, Ruqayyàh, Umm Kulthum, Fatima.

Iscrizione presente sul suo anello: “Le Due Testimonianze” (Ash-Shahàdatan).

  • 1. (S) abbreviazione di “salla allahu wa alehi wa aliyhi wa sallam”: “pace e benedizioni di Allah su di lui e sulla sua famiglia”.
  • 2. L’appellativo costituito da “abú” (padre) o “umm” (madre) seguito dal nome del figlio è chiamato “kunyah”.
  • 3. I mesi dell’anno lunare islamico sono nell’ordine: muharram, safar, Rabi´ul-Awwal, Rabi´uth-Thani, Jumada-l-Awwal, Jumada-th-Thani, Rajab, Sha´ban, Ramadhan, Shawwal, Dhu-l-Qa´dah, Dhu-l-Hajjah.
  • 4. Ovvero il tempo (computato in anni lunari) trascorso dall’Egira, l’emigrazione del santo Profeta dalla Mecca a Medina (622 d.C.).

2. Ali’ (as)

2. Ali’ (as) 1

Epiteto: il Principe dei Credenti (Amíru-l-Mu’minin).

Soprannomi: Padre di Hasan (Abu-l-Hasan), Padre di Hasan e Husain (Abu-l-Hasanain), Padre dei Due Nipoti {del Profeta} (Abu-s-Sibtain), Padre dei Due Fiori {vale a dire Hasan e Husain} (Abu-r-Raihanatain), Padre della terra (Abu Turàb)

Suo padre: Abu Tàlib (zio del Profeta (S))

Sua Madre: Fatima, figlia d’Asad.

Data di nascita: venerdí, 13 Rajab, trent’anni dopo l’anno denominato Amulfíl (Anno dell’Elefante, 570 d.C.).

Luogo di nascita: dentro la sacra Ka’bah, nella santa città della Mecca.

Data del martirio: giovedí (sera), 21 ramadan 40 (A.H.).

Età: sessantatré anni.

Causa del martirio: mentre stava pregando nella Moschea di Kufa fu colpito a tradimento da Ibni Muljam.

Luogo di sepoltura: Najaf.

Figli: diciotto maschi e altrettante femmine.

I maschi: Hasan, Husain, Muhammad Ibnu-l-Hanafiyyah, Abbàs Al’Akbar (soprannominato Abu-l-Fazl), Abdullah Al’Akbar, Ja´far Al’Akbar, Uthman, Al’Akbar, Muhammad Al’Asghar, Abdullah Al’Asghar, Abdullah (soprannominato Abu Alí), Aun, Yahyà, Muhammad Al’Awsat, Uthman Al’Asghar.

Le femmine: Zainab Al-Kubrà, Zainab As-Saghira (chiamata Umm Kulthum), Ramlatu-l-Kubra, Umm-al-Hasan, Nafisah, Ruqayyatu-s-Saghira, Ramlatu-s-Saghira, Ruqayyatu-l-Kubra, Maimunah, Zainab-as-Saghira, Umm Hani, Fatimatu-as-Saghira, Umamah, Khadijatu-as-Saghira, Umm Kulthum, Umm Salamah, Himamah, Umm Kiram.

Iscrizione sull’anello: “L’intero creato è sotto il dominio di Dio, l’Unico, il Soggiogatore” (Al-mulku li-Allàh Al-Wahid Al-Gahhàr)

  • 1. (as) abbreviazione di “‘aleyhi-ha-hum assalam”, “che la pace sia su di lui-lei-loro”, che viene utilizzato accanto ai nomi dei profeti, degli angeli, dei puri Imam e delle donne del Paradiso (Khadija, Fatima, Maria, Asya ) e secondo alcuni pareri viene usato anche accanto a nomi di altre donne come Zeynab, Ruqayya, Oum Kulthum,Fatima Masuma…

3. Fatima (as)

3. Fatima (as)

Epiteto: la Splendente (Az-Zahrà)

Soprannomi: Madre dei Puri Imam (Ummu-l’a’immati-l’Athàr), Madre di Hasan (Umm-al-Hasan), Madre di Husain (Umm-al-Husain), Madre dei Credenti (Umm-al-Mu’minin), Madre delle Virtú (Umm-al-Fada’il), signora di tutte le donne del creato (Sayyídatu-n-Nisà-il°Alamin), la Migliore delle Donne (Khairu-n-Nisà), colei che si è distaccata dal mondo {per annullarsi in Dio} (Al-Batul), Madre del Migliore (Umm-l-Khiaràh), Madre dei Nobili (Ummu-n-Nujabà), Madre dei Boccioli (Ummu-l-Azhàr).

Suo padre: Muhammad, l’Inviato di Dio (S).

Sua madre: Khadijatu-l-Kubra, Madre dei Credenti(as).

Data di nascita: venerdí, 20 Jumàda-th-Thani, cinque anni dopo l’inizio della missione del santo Profeta (otto anni prima dell’Egira).

Luogo di nascita: La Mecca.

Data del martirio: martedí, 3 Jumàda-th-Thani, anno 11.

Età: diciotto anni.

Causa della morte: le disgrazie e le pene che ha patito dopo la morte del padre.

Luogo di sepoltura: ignoto.

Figli: due maschi e altrettante femmine (ebbe anche un altro maschio di nome Muhsin che, sempre a causa delle vicissitudini che la colpirono dopo la morte del padre, morí nel ventre materno).

I maschi: Hasan e Husain.

Le femmine: Zainab Al-Kubrà, Zainab As-Saghira (soprannominata Ummu Kulthum).

Iscrizione sull’anello: “Dio è il custode della mia infallibilità” (Allàhu Walíyyu Ismati).

4. Hasan (as)

Epiteti: l’Eletto (Al-Mujtabà), il Pio (At-Taghí), l’Immacolato (Az-Zakí), il Signore (As-Sayyíd), il Nipote {del Profeta} (As-Sibt).

Soprannome: Abu Muhammad.

Suo padre: Alí Amiru-l-Mu’minin.

Sua madre: Fatima Az-Zahrà.

Data di nascita: martedí, 15 Ramadhan anno 2 (AH.).

Luogo di nascita: Medina.

Data di martirio: giovedí, 7 {o 22} Safar 49.

Età: quarantasette anni.

Causa del martirio: fu avvelenato dalla moglie Ju´dàh, figlia d’Al-Ash´ath, per ordine di Mu´àwiah.

Luogo di sepoltura: cimitero Baqí di Medina.

Figli: otto maschi e sette femmine.

I maschi: Zàid, Hasan, Uthman, Al-Jasim, Abdullah, Abdu-r-Rahman, Husain, Talhà.

Le femmine: Umm-al-Hasan, Umm-al-Husain, Fatima, Umm Abdullah, Fatima, Umm Salamah, Ruqaiyyah.

Iscrizione sull’anello: “La gloria appartiene solo a Dio” (Al-Izzatu li-Allah).

5. Hussayn (as)

Epiteti: il Signore dei Martiri (Sayyidu-sh-Shuhadà), il Retto (Ar-Rashid), Il Buono (At-Tayyib), il Fedele (Al-Wafiyy), l’Immacolato (Az-Zakiyy), il Signore (As-Sayyíd), il Beato (As-Sa´id), il Benedetto (Al-Mubàrak), il Secondo Nipote {del Profeta} (Ath-Thibtu-th-Thani), colui che si sottomette solo alle cose che piacciono a Dio (At-Tabi’u limardhati-Allah), il Martire di Karbalà (Ash-Shahídu bi Karbalà), il Segno dell’Essenza di Dio (Addalílu ala Zatillah), il Terzo Imam (Al-Imàmu-th-Thalíth)

Soprannome: Abu Abdillah.

Padre: Alí Amiru-l-Mu’minin.

Madre: Fatima Az-Zahrà.

Data di nascita: giovedí, tre Sha´ban del terzo anno dell’egira lunare.

Luogo di nascita: Medina.

Data del martirio: venerdí, 10 Muharram 61.

Età: cinquantotto anni.

Causa del martirio: è stato ucciso insieme agli uomini della sua famiglia per ordine di Yazíd, figlio di Mu´àwia.

Luogo di Sepoltura: Karbalà (Iraq)

Figli: quattro maschi e due femmine.

I maschi: Alí al-Akbar (Zàinu-l´àbidin), Alí al-Awsat, Ja°far, Abdullah detto Alí al-Asghar o anche al-Radhi (colui che viene allattato).

La sua generazione deriva da Alí Zainu-l´àbidin. Alí al-Awsàt fu ucciso anche lui a Karbalà e seppellito accanto a suo padre, l’Imam Husain. Ja°far, la cui madre si chiamava Gusà´iah, morí quando l’Imam Husain era ancora in vita e fu sepolto nella santa città di Medina. Abdullahal-Radhi invece fu ucciso, quando era ancora infante, mentre si trovava in braccio al padre, nel giorno d’Ashurà; quest’ultimo è anche chiamato Alí al-Asghar (Alí il Minore). Alí al-Awsat, è invece chiamato al-Akbar (il Maggiore) rispetto ad Abdullah, e al-Awsàt (il Medio) rispetto a Zàinu-l´Abidin

6. Ali’ (as)

Epiteti: Fregio degli Adoratori {Di Dio} (Zàinu-l´Abidín), colui che si prosterna molto {davanti a Dio} (As-Sajjàd), Fregio dei Probi (Zàinu-s-Sàlihin), Erede della Sapienza dei Profeti (Warithu °Ilmi-n-Nabíyyin), colui che veglia in preghiera e adorazione (Al-Mutahajjíd), l’Immacolato (Az-Zakiyy), il Fidato (Al-Amín), l’Asceta (Az-Zàhid), l’Adoratore {di Dio} (Al-°Abid), il Giusto (Al-°Adl), colui che piange molto (Al-Bakkà), colui il cui corpo reca i segni di numerose e lunghe prostrazioni (Dhu-l-Thafinat).

Soprannome: Abu Muhammad.

Padre: Husain Ash-Shahíd (il Martire).

Madre: Shahrebànu, la Regina delle Donne, figlia di Yazdjerd.

Data di nascita: 15 Jumada-al-Awwal 36.

Luogo di nascita: Medina.

Data del martirio: 25 Muharram 95.

Età: cinquantasette anni.

Causa del martirio: avvelenato da Hisham, figlio d’Abdu-l-Malík.

Sepolto nel cimitero Baqí, accanto a suo zio Hasan.

Figli: undici maschi e quattro femmine.

I maschi: Muhammad al-Bàqer, Abdullah, Hasan, Husain, Zaid, °Amr, Husain al-Asghar, Abdu-r-Rahman, Sulaimàn, Alí, Muhammad al-Asghar.

Le femmine: Khadijah, Fatima, Aliyyah, Umm Kulthum.

Iscrizione sull’anello: “Mi è sufficiente Dio per {alleviare} ogni pena (hasbi Allàh likulli hamm).

7. Muhammad (as)

Epiteti: colui che spiega {le scienze} (al-Bàqer), colui che ricorda {Dio} (Az-Zàkir), il Riconoscente (Ash-Shàkir), la Guida (Al-Hàdi), il Paziente (As-Sàbir), il Completo (Al-Jàmi°), il Presente (Al-Hàdir), il Simile (Ash-Shabíh), colui che diffonde {il sapere} (An-Nàthir).

Soprannome: Abu Ja°far.

Padre: Alí, Zàinu-l´Abidin

Madre: Fatima, figlia dell’Imam Hasan

Data di nascita: 1 Rajab 57.

Luogo di nascita: Medina.

Data del martirio: lunedí, 7 Dhu-l-Hajja 114.

Età: cinquantasette anni.

Causa del martirio: è stato avvelenato da Hisham, figlio d’Abdu-l-Malik.

Luogo di sepoltura: cimitero Baqí di Medina.

Figli: sei maschi e due femmine.

I maschi: Abu Abdillah as-Sàdeq, Abdullah, Ibrahim, Ubaidullah, Rajà, Alí.

Le femmine: Zàinab, Umm Salamàh.

Iscrizione sull’anello: “La gloria appartiene tutta a Dio” (Al-Izzatu li-Allàhi Jami´an).

8. Ja°far (as)

Epiteti: il Sincero (as-Sadeq), il Puro (At-Tàhir), colui che si leva {contro il male} (Al-Qà’im), il Garante (Al-Kàfil), il Salvatore (Al-Munji), il Paziente (As-Sàbir), l’Attestatore (Al-Musaddiq), il Ricercatore di Verità (Al-Muhaqqiq), Scopritore della Verità (Kàshifu-l-Haqà’iq).

Soprannome: Abu Abdillah.

Padre: Muhammad al-Baqer.

Madre: Fatima, soprannominata Umm Farwàh, figlia di Al-Jasim, figlio di Muhammad, figlio d’Abu Bakr.

Data di nascita: lunedí, 17 Rabi´u-l-Awwal 83.

Luogo di nascita: Medina.

Data del martirio: 25 Shawwal 148.

Età: sessantacinque anni.

Causa della Morte: avvelenato da Al-Mansúr ad-Dawanighiyy.

Luogo di Sepoltura: cimitero Baqi di Medina.

Figli: sette maschi e tre femmine.

I maschi: Ismail, Abdullah, Musa Al-Kàdhim, Ishaq, Muhammad ad-Dibàj, Abbas, Alí.

Le femmine: Fatima, Asmà, Umm Farwah.

Iscrizione sull’anello: “Dio è il creatore di tutte le cose” (Allàhu Khàliqu kulli shay).

9. Musa (as)

Epiteti: colui che reprime la collera (al-Kàdhim), lo Splendente (az-Zàhir), il Fedele (al-Wafiyy), il Fidato (al-Amín), Fregio dei Solerti (Zàinu-l-Mujtahidin), l’Anima Immacolata (An-Nafsu-z-Zakiyyah), il Probo Servo {di Dio} (al-°Abdu-s-Sàlih), l’Attendibile (al-Thiqàh), il Buono (at-Tayyib), il Signore (as-Sayyid), il Protetto (al-Ma°mun).

Soprannome: Abu-l-Hasan ath-Thani.

Padre: Ja°far as-Sadeq.

Madre: Hamidatu-l-Andalusiyyah.

Data di nascita: domenica, 7 Safar 128.

Luogo di nascita: al-Abwà (loc. tra la Mecca e Medina).

Data del martirio: venerdí, 25 Rajab 183.

Età: cinquantacinque anni.

Causa del martirio: fu avvelenato da Hàrun ar-Rashid.

Luogo di sepoltura: Kàdhimian (Baghdad, Iraq).

Figli: diciannove maschi e diciassette femmine.

I maschi: Alí, Ibrahim, Abbas, al-Jasim, Ismail, Ja°far, Harun, Hasan, Ahmad, Muhammad, Hamzà, Abdullah, Ishaq, Ubaidullah, Zaid, Hasan, al-Fàzil, Husain, Sulaimàn.

Le Femmine: Fatimatu-l-Kubra, Fatimatu-as-saghira, Ruqaiyyah, Hakimah, Umm Abiha, Ruqaiyyatu-as-saghira, Umm Ja°far, Lubabah, Zainab, Khadijah, Aliyyah, Aminah, Hasanah, Buraiha, Aishah, Umm Salamàh, Maimunàh.

Iscrizione sull’anello: “Stai con Dio {se vuoi stare} protetto” (Kun ma’Allahi hirza).

10. Ali’ (as)

Epiteti: il Gradito (ar-Ridhà), Lume di Dio (Siràjullàh), Luce della Retta Guida (Nour-ul-Hudà), Gioia degli Occhi dei Credenti (Jurratu Aini-l-Mu’minin), colui che inganna gli empi (Makidatu-l-Mulhidin), colui che ha lo stesso rango del sovrano (Kufwu-l-Malík), Sufficiente alle Creature {di Dio} (Kàfi-l-Khalq), l’Eccellente (al-Fàzil), il Paziente (as-Sàbir), il Fedele (al-Wafiyy), il Sincerissimo (as-Siddíq), l’Immacolato (az-Zakiyy).

Soprannome: Abu-l-Hasan.

Padre: Musa l-Kadhim.

Madre: Tuktam, soprannominata anche Umm-al-Banin, Khaizuran, Shagrà, Arwa, Sukainàh.

Data di nascita: giovedí, 11 Dhu-l-Qa´dah 148.

Luogo di nascita: Medina.

Data del martirio: martedí, 17 {o 30} Safar 203.

Età: cinquantacinque anni.

Causa del martirio: fu avvelenato dal califfo abbasside Al-Ma’mun.

Luogo di sepoltura: Mashad (Iran).

Figli: cinque maschi e una femmina.

I maschi: Muhammad at-Taqi, Hasan, Ja°far, Ibrahim, Husain

La femmina: Aishah.

Iscrizione sull’anello: “Sia fatta la volontà di Dio. Non v’è potenza che in Dio” (masha Allah la Qúwwata illa billah).

11. Muhammad (as)

Epiteti: il Generoso (Al-Jawàd), il Pio (at-Taqí), colui che si accontenta {di ciò che gli è stato destinato da Dio} (al-Ghàni´), l’Eletto (al-Mukhtàr), l’Immacolato (az-Zakiyy), il Prediletto (al-Murtadhà), il Sapiente (al-°Alim), la Luce Sfavillante (An-Nuru-s-Sàti´).

Soprannome: Abu Ja°far.

Padre: Alí ar-Ridhà.

Madre: Sabikah (chiamata dall’ottavo Imam al-Khaizuran, Raihanah e Durràh).

Data di nascita: 10 Rajab 195.

Luogo di nascita: Medina.

Data del martirio: l’ultimo giorno di Dhu-l-Qa´dah 220.

Età: venticinque anni.

Causa del martirio: fu avvelenato dalla moglie (che era figlia del califfo abbasside Al-Ma’mun) per ordine del calíffo abbasside Al-Mu´tasim.

Luogo di sepoltura: Khadimiyyah (Iraq).

Figli: due maschi e altrettante femmine.

I maschi: Alí, Musa.

Le Femmine: Fatima, Umàmah.

Iscrizione sull’anello: “Dio mi è sufficiente” (hasbi Allah).

12. Ali’ (as)

Epiteti: la Guida (al-Hàdi), il Puro (an-Naqíyy), colui che si affida {a Dio} (al-Mutawakkil), il Militare (al-°Askariyy), il Nobile (an-Najíb), il Prediletto (al-Murtadha), il Sapiente (al-°Alim), il Giurisperito (al-Faqih), il Comandante (al-°Amír), la Prova (ad-Dalíl), il Fidato (al-°Amín), il Fidato (al-Mu’taman), il Buono (at-Tayyib), il Consigliere (an-Nàsih), la Chiave (al-Miftah).

Soprannomi: Abu-l-Hasan a-th-Thalith.

Padre: Muhammad Al-Jawàd.

Madre: Summànatu-l-Ghànitah (Al-Maghribiyyàh o anche Sawsan).

Data di nascita: 15 Dhu-l-Hajjah {o 5 Rajab} 212.

Luogo di nascita: Medina.

Data del martirio: lunedí, 3 Rajab 254.

Età: quarantun’anni.

Causa del martirio: fu avvelenato dal califfo abbasside Al-mu’tamid.

Luogo di sepoltura: Sàmarra (Iraq).

Figli: quattro maschi e una femmina.

I maschi: Abu Muhammad al-Hasan, Husain, Muhammad, Ja°far Al-kazzhàb(il bugiardo).

L’unica femmina si chiamava Aishah.

Iscrizione sull’anello: “L’intero creato è sotto il dominio di Dio” (al-Mulku li-Allah).

13. Hasan (as)

Epiteti: il Militare (al-°Askariyy), l’Immacolato (az-Zakiyy), il Puro (al-Khàlis), il Lume (as-Siràj), colui la cui intercessione è accettata {da Dio} (al-Mushaffà), la Guida (al-Hàdi), il Generoso (as-Sakhiyy), il Taciturno (as-Sàmit), il Padrone (al-Mawlà), il Compagno (Ar-Rafíq), l’Illuminante (al-Mudí) il Gradito (al-Mardiyy), il Depositario (al-Mustaudà).

Soprannome: Abu Muhammad.

Padre: Alí al-Hadi.

Madre: Hadithah, chiamata anche Sawsan e Harbiàh.

Data di nascita: 10 Rabi´u-th-Thani 232.

Luogo di nascita: Medina.

Data del martirio: venerdí, 8 Rabi’u-l-Awwal 260.

Età: ventotto anni.

Causa del martirio: fu avvelenato dal califfo abbasside Al-Mu’tamid.

Luogo di Sepoltura: Samarra (Iraq).

Figli: uno solo, il dodicesimo Imam al-Hujjatu-l-Qa’im al-Mahdí.

Iscrizione sull’anello: “In verità, Dio è testimone” (inna-Allaha Shahíd).

14. Muhammad (aj)

14. Muhammad (aj) 1

Epiteti: il Guidato {da Dio sul retto sentiero} (al-Mahdí), la Prova (al-Hujjah), colui che si leva {contro il male} (al-Qa’im), colui che diffonde {la giustizia} (al-Basit), l’Ultimo {dei segni} di Dio (Baqiyyatu-Allàh), l’Ultimo {dei segni} dei Profeti (Baqiyyatu-l’anbià), Soccorso dei Poveri (Gauthu-l-Fugarà), Sigillo dei Vicari (Khatamu-l-Awsià), l’Atteso (al-Muntadhar), il Vendicatore (ath-Thàir), Prova di Dio (Hujjatullah), Sigillo degli Imam (Khatamu-l-A’immah), colui che elimina le pene e gli affanni (Kashifu-l-gummah), il Probo Discendente (Al-Khalafu-s-Salíh), il Vicario di Dio (Khalífatullàh),

il Vicario del Misericordioso (Khalífatu-r-Rahman), l’Imam dell’uomo e del jinn (Imamu-l-Insi wa-l-Jinn), colui che ritornerà (Sàhibu-r-Raj´ah), Signore del Tempo (Sahibu-z-Zamàn), colui che invita {la gente a Dio} (ad-Dà´i), il Giudizio Universale (as-Sa°ah), Signore del Mondo (Sahibu-d-dàr), Padrone di Nahiah2 (Sahibu-n-Nahiah), Signore dell’Epoca (Sahibu-l´Asr), Dotato d’Autorità (Sahibu-l-°Amr), la Suprema Spada Invincibile {di Dio} (as-Samsamu-l’Akbar), il Giurisperito (al-Faqih), il Sommo Sollievo (al-Faraju-l-A´dam), il Fine Estremo (Al-Qayatu-l-Quswà), Uccisore dei Miscredenti (Qatilu-l-Kafarah).

Soprannome: Abu-l-Jasim.

Padre: Hasan al-°Askariyy.

Madre: Narjis Khàtun.

Data di nascita: venerdí, 15 Sha´bàn 255.

Luogo di nascita: Samarra (Iraq).

Età: quando suo padre morì aveva cinque anni; fu eletto da Allah swt come {Suo} vicario; {Dio} lo elevò al grado d’Imam quando era ancora un bambino, così come bambini erano Yahya (Giovanni)(as) e Isà (Gesú))(as) quando Allah swt li elevò al grado di profeta. È attualmente vivo e attende il comando di Allah swt per manifestarsi e riempire la terra d’equità e giustizia, così come colma diverrà d’ingiustizia e tirannia. Questo nobile Imam s’è occultato due volte. La prima (Occultamento minore) per un periodo di settantaquattro anni, dalla nascita (255 A.H.) sino all’anno 329 (A.H.). In tale periodo ebbe quattro luogotenenti:

1. Uthman Ibni Sa´id al°Amri (soprann. Abu °Amr).

2. Muhammad, figlio d’Uthman, figlio di Sa´id, noto come Al-Khallani;

3. Husain figlio di Ruh (Abu-l-Jasim);

4. Alí figlio di Muhammad as-Samori (Abu Hasan).

Quando nell’anno 329 l’ultimo di questi quattro luogotenenti morì, ebbe inizio l’Occultamento Maggiore.

Questi quattro luogotenenti furono tutti sepolti nella parte orientale della città di Baghdad; le loro tombe sono {oggi} famose e visitate. Il dodicesimo Imam ebbe inoltre, nelle varie regioni, probi e fidati delegati. Egli consegnava le lettere ai suoi quattro luogotenenti incaricandoli di farle arrivare a tali delegati.

Coloro invece che possedevano il grado di “luogotenenza determinata” costituivano un folto gruppo di persone, come Abu-l-Husain Muhammad figlio di Ja°far al’Asadi, Ahmad figlio d’Ishaq al-Ghummí, al-Jasim figlio di al-°Alà al-Azirbaijani, Hajiz figlio di Yazid al-Washa, Abu Hashim Dawud figlio di al-Jasim al-Ja°fariyy, Ibrahim figlio di Mahziar, Muhammad figlio d’Ibrahim figlio di Mahziar, Ahmad figlio di Alyasa´ e altri ancora.

  • 1. (aj) Abbreviazione di “Ajal-Allahu-l-faraja”, che Allah affretti la sua venuta
  • 2. Nahiah è un luogo sacro dedicato esclusivamente a questo nobile Imam.