Fasting Of the Tongue

Amir Al-Mu'minin Imam Ali, alayhi as-salam, has a number of traditions. "Kam min sai'min laysa lahu min siyamihi illa al-ju'u wa al-ttama'a, that how many are fasters, one who fasts, there are that experience nothing during their fasting but hunger and thirst, all that they benefit in fasting is hunger and thirst. This Hadith illustrates that there's much more to acquire in the month of Ramadan.

In another hadith, Amir Al-Mu'minin states: "sawm ul-qalb khairun min siyam il-lisan", that the fasting of the heart is better than the fasting of the tongue. "Wa sawm al-lisan khairun min siyam al-batn", and the fasting of the tongue is better than the fasting of the stomach. Although "siyam" here, the literal meaning is abstaining, or abstention. Here abstention of the heart is better than that of the tongue, and the abstention of the tongue is better than that of the stomach. So here there are three levels of fasting mentioned here, some being better than others.

If during the month of Ramadan, you only fast a fasting of the stomach, it's only a minimum. Amir Al-Mu'minin says: "how many a faster experience nothing but hunger and thirst". This shows that this is a bare minimum and that Amir Al-Mu'minin expects much more and that Allah is satisfied with much more.

The more you acquire, the more you abstain, the more you fast, the more you would be acting on a par with Allah's satisfaction. Now this idea of the month of Ramadan having fasts of different degrees, which have been alluded to in traditions, this has been extrapolated from the Qur'an, these degrees can be seen in various verses of the Holy Qur'an, where this talk of degrees, this talk of perfection in the Holy month of fasting.

One of those verses: "Wa huzzee ilaiki bijiz'in nakhlati tusaqit 'alaiki rutaban janiyya" (19:25) [And shake towards you the trunk of the palmtree, it will drop on you fresh ripe dates]. "Fakulee wa ashrabee wa qarre 'ainaa; fa immaa tarayinnna min al-bashari ahadan faquleee innee nadhartu li Ar-Rahmani sawman falan ukallima al-yawma insiyyaa"(19:26) [ So eat and drink and be contented. And if you see from among humanity anyone, say, ‘Indeed, I have vowed to the Most Merciful abstention, so I will not speak today to [any] man.’]

This is in relation to after giving birth to Nabi Isa, immediately after being given birth to Nabi Isa, says to Lady Maryam to shake the trunk of the palm tree towards yourself like pulling it to one from yourself and they will fall upon you very ripe dates, fresh dates, so eat of those dates, Nabi Isa is saying to the mother, drink, because there was also a stream there and be contented, be cool about it, literally meaning shed tears of joy because when you shed tears, sometimes it is tears of sorrow and disappointment, sometimes it is tears of joy, tears of joy are cool in nature, in temperament, in disposition, tears of sorrow are warm in nature. Here there is this talk of let your eyes shed tears which are cool, and this means being contented. Be contented.

And if anyone was to see you, you tell them that " innee nadhartu li Ar-Rahmani sawman falan ukallima al-yawma insiyyaa"(19:26). Say that I'm making a vow, a vow of abstention, a vow of fasting for the All-Merciful for Allah, Subhana wa Ta'ala. And what does that comprise? Therefore "lan ukallima al-yawma insiyyaa"(19:26), therefore I will not speak today with anyone. Why? Because she's fasting.

It's a fasting of abstention, which entails not manifesting one's physical tongue and not speaking. Lady Maryam, alayha as-salam, is fasting, but at the same time she's eating and she's drinking a physical food and a physical drink. But in relation to fasting of the tongue, she stays on that path and she sticks to it.

This shows that fasting of the tongue is more important than fasting of the stomach. Fasting of the stomach can be compromised with a justification, but fasting of the tongue should not be compromised with.
 

C'è una serie di narrazioni di Amir al-Mu'minin [Il Comandante dei credenti] Imam 'Ali, alayhi as-salam [la pace di Dio sia su di lui] [sul digiuno della lingua].

"Kam min sai'min laysa lahu min siyamihi illa al-ju'u wa al-ttama'a": "Quanti digiunatori dal loro digiuno non ricavano altro che fame e sete!", tutto ciò che ottengono dal digiuno è fame e sete. Questo 'hadith' [narrazione] indica che c'è molto di più da acquisire nel mese di Ramadan.

In un altro 'hadith' Amir al-Mu'minin afferma: "Sawm ul-qalb khairun min siyam il-lisan": "Il digiuno del cuore è migliore di quello della lingua". "Wa sawm al-lisan khairun min siyam al-batn": "e il digiuno della lingua è migliore di quello dello stomaco". Anche se il significato letterale di 'siyam' qui è 'astensione': l'astensione del cuore è migliore di quella della lingua e l'astensione della lingua è migliore di quella dello stomaco. Quindi qui sono mezionati tre livelli di digiuno e alcuni sono migliori di altri.

Durante il mese di Ramadan compiere soltanto il digiuno dello stomaco è il minimo. Amir al-Mu'minin dice: "Quanti digiunatori dal loro digiuno non ricavano altro che fame e sete!". Ciò dimostra che questo è il minimo indispensabile, che Amir al-Mu'minin si aspetta molto di più e che ci vuole molto di più per ottenere la soddisfazione di Allah.

Più ci si sforza, più ci si astiene, più si digiuna e più si agisce per la soddisfazione di Allah. Ora, quest'idea, cui alludono le narrazioni, che nel mese di Ramadan ci siano diversi gradi di digiuno si ricava anche dal sacro Qur'an. Ci sono diversi versetti del sacro Qur'an in cui si parla di questi gradi di perfezione del digiuno nel mese sacro.

Uno di questi versetti dice: "Wa huzzi ilaiki bijiz'in nakhlati tusaqit 'alaiki rutaban janiyya" (Qur'an 19:25) ["E scuotendo verso di te il tronco della palma, cadranno su di te freschi datteri maturi"]. "Fakuli wa ashrabi wa qarre 'ainaa; fa immaa tarayinnna min al-bashari ahadan faqulii inni nadhartu li Ar-Rahmani sawman falan ukallima al-yawma insiyyaa"(Qur'an 19:26) [ "Quindi mangia e bevi e sii contento. E se tra gli uomini vedi qualcuno, di': "Ho fatto voto di astensione al Misericordiosissimo, perciò oggi non parlerò con nessuno".

Questo versetto fa parte del racconto della nascita del profeta 'Isa [la pace di Dio sia su di lui]. Alla nobile Mariam [la pace di Dio sia su di lei] che l'ha appena dato alla luce egli dice: "Scuoti il tronco della palma verso di te e cadranno su di te datteri maturi, datteri freschi, quindi mangia di quei datteri." Nabi [il profeta] 'Isa dice alla madre: "Bevi!", perché c'era anche un ruscello "e sii contenta, rinfresca i tuoi occhi!". Letteralmente significa 'versare lacrime di gioia', perché le lacrime a volte sono lacrime di dolore e delusione, a volte sono lacrime di gioia e le lacrime di gioia sono fredde per natura, mentre le lacrime di dolore sono calde. Quindi qui 'lascia che i tuoi occhi versino lacrime fresche' significa 'sii contenta', 'rallegrati'. "E se qualcuno ti vede digli: "Inni nadhartu li Ar-Rahmani sawman falan ukallima al-yawma insiyyaa" (Qur'an 19:26). "Ho fatto un voto, un voto di astensione, un voto di digiuno per l'Onnipotente, per Allah, Subhana wa Ta'ala." E in cosa consiste questo digiuno? "lan ukallima al-yawma insiyyaa"(Qur'an 19:26): "oggi non parlerò con nessuno". Perché? Perché sta digiunando.

È un digiuno di astensione, che comporta il non usare la propria lingua fisica e il non parlare. La nobile Mariam, alayha as-salam [la pace di Dio sia su di lei], sta digiunando, ma allo stesso tempo mangia e beve un cibo fisico e una bevanda fisica. Questo è coerente con il digiuno della lingua.

Ciò dimostra che il digiuno della lingua è più importante del digiuno dello stomaco. Il digiuno dello stomaco può essere sospeso con una giustificazione valida, ma il digiuno della lingua non dovrebbe mai essere compromesso.