Imam Ali (A): Service to God, Service to the People

Imam Ali (A), in his very short term as the Muslim Khalifa, defined and established a just government. He highlighted that for an Ummah to fulfil its collective service and duty to Allah (swt), it must have leadership that serves the people for the sake of Allah (swt). 

Imam Ali, alayhi assalam, had an opportunity to lead the Muslim nation for less than five years, but even in that short time, he left behind invaluable examples of leadership.

He taught that the leader is the servant of God and the servant of the people. And he taught that rather than being a privilege, leadership is about service.

An example of his excellent advice is contained in letter number 53 of Nahjul Balagha which he wrote for Malik al-Ashtar when he appointed him as his Governor of Egypt.

In this letter, Imam Ali, alayhi assalam, advises Malik to make himself available to the people, not to just be with a segment of the people, rather to consult with all of them. He advises him to speak to the people candidly, openly, without guile and deceit. He advises him not to favor his family over others.

Among many other lessons, he says to Malik to show fairness to all, avoid political games, listen to the opinions of the people and not to ridicule them or intimidate them.

There is much that we all can learn from this to apply in our own lives, inshaAllah wa Ta'ala.
 

L'Imam Ali, alayhi assalam, ha avuto l'opportunità di guidare la nazione islamica per meno di cinque anni, ma anche in quel breve tempo ha lasciato dietro di sé un prezioso esempio di direzione politica.

Ha insegnato che la guida è il servo di Dio e il servo del popolo. E ha insegnato che la posizione di guida non è un privilegio ma un compito di servizio.

Un esempio dei suoi ottimi consigli è contenuto nella lettera numero 53 di "Nahjul Balagha" scritta a Malik al-Ashtar quando lo nominò suo governatore dell'Egitto. In questa lettera, l'Imam Ali, alayhi assalam, consiglia a Malik di rendersi accessibile al popolo, di non stare solo con un segmento del popolo, ma di consultarsi con tutti. Gli consiglia di parlare al popolo onestamente, apertamente, senza malizia e senza inganno. Gli consiglia di non favorire la propria famiglia rispetto agli altri. Tra molti altri insegnamenti, dice a Malik di mostrare equità verso tutti, di evitare i giochi politici, di ascoltare le opinioni del popolo e non ridicolizzarlo o intimidirlo.

Tutti noi possiamo imparare molto da questo e applicarlo nella nostra vita, inshaAllah wa Ta'ala.