Radd Al-Madhalim: What is it? Is it Wajib? How Do We Pay it?

Bismillah, Al-Rahman, Al-Rahim. As-salamu alaykum, wa Rahmat Ullahi Ta'ala, wa barakatu. Some of you may have come across the term Radd ul-Madhalim, what is it? And what are the Islamic rules associated with it? Well, in terms of rights, we as believers, must observe the rights of our Creator Allah, Haqq Allah, as well as the rights of the people, Haqq un-Naas. Radd ul-Madhalim is essentially related to the latter. The rights of the people.

Now Radd ul-Madhalim is obligatory in Islam, but what exactly is it? It is the discharging of the duty on us related to the monetary rights of others. When we don't know who they are or it is difficult to get to them. For example, we may have taken some loan from someone many years ago and have not repaid it, and now we don't know where the person is or how to find them. Another example is traffic accidents, or breaking someone's belongings, or taking something from someone without their permission.

If we can locate these people, we should seek their forgiveness and compensate them. If not, then we should pay what is known as Radd ul-Madhalim. Now, essentially Radd ul-Madhalim must be paid to a poor practicing believer. But importantly, after getting permission from the main jurists, Hakim Ash-Shara'i, i.e. the Marj'a. This can either be obtained directly from him or his office, or Radd ul-Madhalim can be given to an organization authorized by the Maraja to receive it. For example, I know that Al-A'in Foundation is authorized from Ayatullah Sistani to receive this, as are some other institutions. So check whom your Marj'a has given permission.

Let's give an example. Ten years ago you borrowed a book from someone. Now you've realized it's not yours and you need to give it back. The person is not contactable and you don't know where they are. At this stage it is Wajib to give Radd ul-Madhalim. The amount depends on the value of the book in this instance. The payment is then made either to the Marj'a or to an authorized entity.

If we can locate the person, then we should seek to resolve this issue with them of course. The goal is to seek their satisfaction. So an agreed amount between you both should be paid to them. But in some instances, like if someone has stolen from someone else, they don't need to tell them the reason for giving them the money. Just give them the amount without saying it's a gift or it was stolen, for example, just say this is yours.

Radd ul-Madhalim is important, and sometimes we should perhaps pay an amount in case we have wronged someone and have forgotten or we're unaware of the injustice. In this case, the amount can be decided by yourself.

Radd ul-Madhalim should be given as soon as possible, and not delayed unnecessarily. It's also key for forgiveness of sins and acceptance of Tawba. Indeed, Allah Subhana wa Ta'ala, may forgive the sins, but it is the rights of others that we have usurped. We need to pay attention to that as well. It's important to remember, Ayah 49 of Chapter 18 of the Holy Quran, which highlights to us how accountability will be precise and pristine on the Day of Accountability.

"Wudi'a al-kitaab, fatara al-mujrimeena mushfiqeena mimma feehi, wa yaquluna ya walaitana mali haadha al-kitaab la yughaadiru sagheeratan wa la kabeeratan illa ahsaha, wa wajadoo maa 'amiloo hadiraa, wa laa yadhlimu Rabbuka ahada (18:49)[ And the Book shall be placed, then you will see the guilty fearing from what is in it, and they will say: Ah! woe to us! what a book is this! it does not omit a small one nor a great one, but numbers them (all); and what they had done they shall find present (there); and your Lord does not deal unjustly with anyone].

Also, let us not forget to ask forgiveness from others in case of any injustice or wrongdoing we may have inflicted upon them, such as backbiting or slander or ridicule or mocking as this constitutes their rights as well, and we will be held accountable for it.

This is especially the case when it comes to discussing, for example, scholars, activists, speakers, and those believers in the public domain. We may say things about them which are unacceptable Islamically, and hence we should seek their forgiveness.
 

Bismillah, Al-Rahman, Al-Rahim. As-salamu alaykum, wa Rahmat Ullahi Ta'ala, wa barakatu. [Con il nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso. La pace, la misericordia e le benedizioni di Dio siano su di voi].

Alcuni di voi avranno incontrato il termine 'Radd ul-Madhalim': che cos'è? E quali sono le regole islamiche associate ad esso? Be', in termini legali, noi come credenti dobbiamo osservare i diritti del nostro Creatore Allah, (Haqq Allah) così come i diritti delle altre persone (Haqq un-Naas). 'Radd ul-Madhalim' è essenzialmente legato a questi'ultimi: i diritti delle altre persone.

Ora, 'Radd ul-Madhalim' è obbligatorio nell'Islam, ma che cos'è esattamente? È l'adempimento del dovere che abbiamo nei confronti dei diritti economici degli altri. Quando non sappiamo chi sono questi 'altri' o è difficile raggiungerli - ad esempio potremmo aver preso un prestito da qualcuno molti anni fa e non averlo ripagato e ora non sappiamo dove sia quella persona o come trovarla, un altro esempio sono gli incidenti stradali, o il caso in cui danneggiamo la proprietà di qualcuno o prendiamo qualcosa da qualcuno senza il suo permesso.

Se è possibile rintracciare queste persone, dobbiamo cercare il loro perdono e risarcirle. Altrimenti dobbiamo pagare quello che è noto come 'Radd ul-Madhalim'. Ora, essenzialmente il 'Radd ul-Madhalim' deve essere pagato a un povero credente praticante. Ma, cosa importante, dopo aver ottenuto il permesso dal giurista principale (Hakim Ash-Shara'i), cioè il 'Marj'a'. Questo può essere ottenuto direttamente da lui o dal suo ufficio, oppure il 'Radd ul-Madhalim' può essere dato a un'organizzazione autorizzata dal Maraja a riceverlo.

Ad esempio, la Fondazione Al-A'in è autorizzata a riceverlo dall'Ayatullah Sistani, così come altre istituzioni. Quindi controlla a chi il tuo Marj'a ha dato il permesso.

Facciamo un esempio. Dieci anni fa hai preso in prestito un libro da qualcuno. Ora ti sei reso conto che non è tuo e devi restituirlo. La persona non è contattabile e non sai dove sia. In questa fase è 'wajib' [obbligatorio] pagare 'Radd ul-Madhalim'. In questo caso l'importo dipende dal valore del libro. Il pagamento viene poi effettuato o al Marj'a o a un ente autorizzato.

Naturalmente, se è possibile rintracciare la persona, allora dobbiamo cercare di risolvere il problema con lei. L'obiettivo è ottenere la loro soddisfazione, quindi dovrebbe essere pagata loro una somma concordata tra voi. Ma in alcuni casi - ad esempio se qualcuno ha rubato qualcosa a qualcun altro - non c'è bisogno di dirgli il motivo per cui gli si dà il denaro, basta dargli la somma senza dire che è un regalo o che è la restituzione di ciò che è stato rubato, ad esempio basta dire: "Questo è tuo".

'Radd ul-Madhalim' è importante. A volte magari dobbiamo pagare un importo perché abbiamo fatto un torto a qualcuno e l'abbiamo dimenticato o non ci siamo resi conto dell'ingiustizia. In questo caso, l'importo può essere deciso da voi stessi.

Radd ul-Madhalim dovrebbe essere dato il più presto possibile e non ritardato inutilmente. È anche la chiave per il perdono dei peccati e l'accettazione della 'tawba' [pentimento]. Infatti Allah Subhana wa Ta'ala può perdonare i peccati, ma sono i diritti degli altri che abbiamo usurpato. Dobbiamo prestare attenzione anche a questo. E' importante ricordare l''ayah' [versetto] 49 del capitolo 18 del sacro Qur'an, che ci evidenzia come la responsabilità sarà precisa e completa nel Giorno della Responsabilità.

"Wudi'a al-kitaab, fatara al-mujrimina mushfiqina mimma feehi, wa yaquluna ya walaitana mali haadha al-kitaab la yughaadiru saghiratan wa la kabiratan illa ahsaha, wa wajadu maa 'amilu hadiraa, wa laa yadhlimu Rabbuka ahada" (Qur'an 18:49) ["E sarò dato loro il libro. Allora vedrai gli empi sconvolti da quel che contiene. Diranno: 'Guai a noi! Cos’è questo libro che non tralascia azione piccola o grande senza computarla?'. E vi troveranno segnato tutto quello che avranno fatto. Il tuo Signore non farà torto ad alcuno."]

Inoltre non dimentichiamo di chiedere perdono agli altri per qualsiasi ingiustizia o torto che possiamo aver fatto loro, come la maldicenza o la calunnia o il mettere in ridicolo o lo scherno, perché anche questa è una violazione dei loro diritti e noi ne saremo ritenuti responsabili.

Questo è particolarmente vero quando si tratta di ciò che diciamo quando discutiamo in pubblico di studiosi, attivisti, oratori e credenti. Ci può accadere di dire di loro cose che sono inaccettabili da un punto di vista islamico, e quindi dobbiamo chiedere il loro perdono.
 

Bismillah, Al-Rahman, Al-Rahim. As-salamu alaykum, wa Rahmat Ullahi Ta'ala, wa barakatu.

Einige von Euch sind vielleicht schon auf dem Begriff Radd ul-Madhalim gestoßen. Was ist das? Und was sind die islamischen Regeln, die damit verbunden sind?

Nun, was die Rechte angeht, so müssen wir als Gläubige die Rechte unseres Schöpfers Allah, Haqq Allah, sowie die Rechte der Menschen, Haqq un-Naas, beachten. Radd ul-Madhalim bezieht sich im wesentlichen auf das Letztere. Die Rechte der Menschen.

Nun ist der Radd ul-Madhalim im Islam verpflichtend. Aber was genau ist das? Es ist die Erfüllung der Pflicht, die wir im Zusammenhang mit den finanziellen Rechten anderer haben. Wenn wir nicht wissen, wer sie sind, oder es schwierig ist, an sie heranzukommen.

Es kann zum Beispiel sein, dass wir vor vielen Jahren ein Darlehen von jemandem genommen haben und es nicht zurückgezahlt haben. Und jetzt wissen wir nicht, wo die Person ist oder wie wir sie finden können. Ein anderes Beispiel sind Verkehrsunfälle oder den Besitz von jemandem zu zerstören oder etwas von jemandem ohne dessen Erlaubnis zu nehmen (unerlaubte Aneignung von Gegenständen).

Wenn wir diese Menschen ausfindig machen können, sollten wir sie um Vergebung bitten und sie entschädigen. Wenn nicht, dann sollten wir das so genannte Radd ul-Madhalim zahlen. Grundsätzlich muss Radd ul-Madhalim an einen armen praktizierenden Gläubigen gezahlt werden. Aber wichtig ist, dass man die Erlaubnis des wichtigsten Rechtsgelehrten, Hakim asch-Schara'i, d.h. des Marj'a, einholt. Diese kann entweder direkt von ihm oder seinem Büro eingeholt werden, oder das Radd ul-Madhalim kann an eine Organisation gegeben werden, die von der Marj'a dazu ermächtigt wurde, es entgegenzunehmen.

Ich weiß zum Beispiel, dass die Al-Ayn-Stiftung von Ayatullah Sistani dazu ermächtigt wurde, wie auch einige andere Institutionen. Prüft also, wem euer Marj'a die Erlaubnis erteilt hat.

Lasst uns ein Beispiel nennen. Vor zehn Jahren habt Ihr euch ein Buch von jemandem ausgeliehen. Jetzt habt Ihr festgestellt, dass es Euch nicht gehört und Ihr es zurückgeben müssen. Die Person ist nicht erreichbar und Ihr wissen nicht, wo sie ist. In diesem Stadium ist es verpflichtend (Wajib), Radd ul-Madhalim zu geben. Der Betrag hängt in diesem Fall vom Wert des Buches ab. Die Zahlung erfolgt dann entweder an die Marj'a oder an eine autorisierte Stelle.

Wenn wir die Person ausfindig machen können, dann sollten wir natürlich versuchen, das Problem mit ihr zu lösen. Das Ziel ist es, sie zufrieden zu stellen. Daher sollte zwischen Euch beiden ein vereinbarter Betrag an diese Person ausgezahlt werden. Aber in manchen Fällen, z. B. wenn jemand eine andere Person bestohlen hat, muss man ihr nicht den Grund für die Auszahlung des Geldes nennen. Gebt ihm/ihr einfach den Betrag, ohne zu erwähnen, dass es sich um ein Geschenk handelt oder dass es gestohlen wurde. Sagt zum Beispiel einfach, dass es Dir gehört.

Das Radd ul-Madhalim ist wichtig. Aus diesem Grund wäre es ratsam hin und wieder einen Betrag zu zahlen, falls wir jemandem Unrecht zugefügt haben sollten und es vergessen haben oder beziehungsweise der Ungerechtigkeit nicht bewusst waren. In diesem Fall kann der Betrag selbst bestimmt werden.

Das Radd ul-Madhalim sollte so bald wie möglich verrichtet werden und nicht unnötig aufgeschoben werden. Es ist auch der Schlüssel für die Vergebung der Sünden und die Annahme der Tawba. Allah Subhana wa Ta'ala mag zwar die Sünden vergeben, aber es sind die Rechte anderer, die wir an uns angeeignet haben. Auch darauf müssen wir achten. Es ist wichtig, sich an Ayah 49 des 18. Kapitels des Heiligen Quran zu erinnern, welche uns verdeutlicht, wie präzise und makellos die Rechenschaftspflicht am Tag der Rechenschaftspflicht sein wird.

"Wudi'a al-kitaab, fatara al-mujrimeena mushfiqeena mimma feehi, wa yaquluna ya walaitana mali haadha al-kitaab la yughaadiru sagheeratan wa la kabeeratan illa ahsaha, wa wajadoo maa 'amiloo hadiraa, wa laa yadhlimu Rabbuka ahada (18:49)[ Und wenn das Buch vorgelegt wird, dann wirst du die Schuldigen vor dem fürchten sehen, was darin steht, und sie werden sagen: Wehe uns, was für ein Buch ist das, das weder einen Kleinen noch einen Großen auslässt, sondern sie alle aufzählt. Und was sie getan haben, werden sie darin vorfinden, und dein Herr geht mit niemandem ungerecht um.]

Vergessen wir auch nicht, andere um Verzeihung zu bitten, wenn wir ihnen Unrecht getan haben, z. B. durch Verleumdung, Spott oder Hohn. Denn das ist auch ihr Recht, und wir werden dafür zur Rechenschaft gezogen.

Dies gilt insbesondere, wenn wir beispielsweise über Gelehrte, Aktivisten, Redner und Gläubige im öffentlichen Raum sprechen. Es kann sein, dass wir Dinge über sie sagen, die islamisch inakzeptabel sind, und deshalb sollten wir sie um Vergebung bitten.