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Introduzione

In nome di Allah il Misericordioso il Beneficiente

Cominciamo ad esaminare i tratti fondamentali dell’Islam Shi’ita. Questa scuola, come tutte le altre scuole islamiche, consiste in alcune credenze ed obligazioni religiose.

In essa i rapporti sociali sono basati su modelli etici ben definiti e le leggi civili e penali sono pienamente sviluppate. Tutti questi aspetti della religione sono basati sul Sacro Corano, il Libro di Allah (SwT)1 e sulle Tradizioni o Aĥādith del Profeta (S)2 e degli Imam (as)3.

Ogni religione ha una sua storia, il suo presente non può essere separato dal suo passato e il suo passato influenza il suo presente modo di pensare. Sarete d'accordo con me che non è possibile trattare tutti gli aspetti della scuola Shi’ta Ithna-’Ashari (Duodecimana) in una sola lezione. Così, col vostro permesso, limiterò questa esposizione in particolare alle credenze.

Nella nostra terminologia la fede è detta la 'radice', Usul, della religione e le pratiche religiose sono invece chiamate i 'rami', Furù’, della religione. Questi termini sono molto significativi perché indicano chiaramente la relazione fra la 'fede' e le 'azioni', dal nostro punto di vista.

Come nessun albero può sopravvivere senza la sua radice, così nessuna preghiera può essere detta viva se eseguita senza fede, e come nessun albero può dare frutti senza rami, così nessuna fede può essere di grande aiuto senza buone azioni.

Le Radici della Religione sono cinque:

1. Tawĥīd, unicità di Allah (SwT).

2. ‘Adala, giustizia di Allah (SwT).

3. Nubuwwat, Profezia.

4. Imamat, l’Imamato, la successione al Profeta (S).

5. Quiyamat, Giorno del Giudizio.

  • 1. (SwT) abbreviazione di “Subĥāna wa Ta’āla”, Lode a Colui che è privo di ogni imperfezione, l’Altissimo. (N.d.T.: nota della Traduzione)
  • 2. (S) abbreviazione di “Sallal-Lāhu ‘alayhi wa ãlihi wa sallam”: “pace e benedizioni di Allah (SwT) su di lui e sulla sua famiglia”. (N.d.T.)
  • 3. (as) abbreviazione di “‘Alayhi-ha-hum assalām”, “che la pace sia su di lui-lei-loro”, che viene utilizzato accanto ai nomi dei profeti, degli angeli, dei puri Imam e delle donne del Paradiso (Khadīja, Fātima, Maria, Asyiah) e secondo alcuni pareri viene usato anche accanto a nomi di altre donne come Zaynab, Ruqayya, Um Kulthūm, Fātima Masuma…(N.d.T.)